Progetto Geronimo

Progetto Geronimo: quando la matematica si mette nei panni delle persone

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Per anni, molti dei nostri clienti ci hanno posto la stessa domanda: “Esiste un modo automatico e intelligente per gestire i turni di lavoro?”.

In Sabanet, abbiamo sempre cercato di dare risposte concrete. Ma la gestione dei turni è una materia scivolosa: basta una piccola variabile, un nuovo vincolo o un’assenza improvvisa per far crollare anche la pianificazione più solida. Per questo non ci siamo accontentati di un semplice software, ma abbiamo dato vita a Geronimo (General Rostering New Intelligence Model).

Perché Geronimo è diverso?

Geronimo non è solo un algoritmo; è il risultato dell’unione tra la Ricerca Operativa (la scienza delle decisioni ottimali) e l’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo? Semplice a dirsi, difficilissimo a farsi: bilanciare le esigenze dell’azienda e il contenimento dei costi con la vita reale delle persone, i loro riposi e la loro salute.

Il “cuore” del modello: le 4 fasi dell’ottimizzazione

Abbiamo progettato Geronimo per evolversi attraverso quattro fasi logiche, ognuna pensata per aggiungere un pezzetto di intelligenza al sistema.

1. Una base solida: regole ed equità

La prima sfida è la copertura. Geronimo incrocia le competenze di ogni dipendente con il fabbisogno dei reparti. Ma non si ferma qui. Il modello garantisce il rispetto totale del contratto (ore settimanali, riposi) e della normativa vigente (come le 11 ore di stacco tra un turno e l’altro). Il tocco in più? L’equità. Il sistema distribuisce in modo matematicamente bilanciato notti, festivi e domeniche, evitando che il peso del lavoro ricada sempre sulle stesse spalle.

2. Lavorare per vivere (e non il contrario)

Nella seconda fase, Geronimo diventa un modello di lavoro sostenibile. Qui entrano in gioco le variabili umane:

  • Il rispetto dei ritmi biologici per evitare eccessivi sfasamenti.
  • Le preferenze personali e le ferie programmate.
  • La gestione delle indisponibilità (visite mediche o permessi). L’obiettivo è trovare il punto d’incontro perfetto tra la produttività e la vita privata.

3. Gestire la complessità specifica

Ogni settore ha le sue particolarità. Dalla sanità alla vigilanza, Geronimo impara a gestire vincoli complessi: turnazioni in quinta, limiti massimi di notti consecutive e tetti ai giorni di lavoro ininterrotto. È la fase in cui il modello si adatta come un abito su misura alle esigenze specifiche di ogni realtà.

4. L’Intelligenza Artificiale: il controllo finale

Una volta che la matematica ha generato la soluzione ottimale, entra in campo l’IA. Il suo compito è “ripulire” e affinare il risultato, analizzando variabili statistiche e imprevisti aleatori. È l’ultimo controllo di qualità che trasforma un calcolo deterministico in una pianificazione pronta per il mondo reale.

La nostra visione

Geronimo è la dimostrazione che l’innovazione non deve essere un processo freddo. La ricerca coltiva il sapere, ma è la tecnica — quando è ben applicata — che lo porta a un passo dall’uomo.

Con questo progetto, non stiamo solo risolvendo un problema tecnico di turnazione: stiamo creando uno strumento che armonizza la crescita aziendale, riducendo lo stress e migliorando il clima lavorativo. Perché un’azienda funziona davvero solo se le persone che la compongono sono nelle condizioni migliori per dare il massimo.

Se stai cercando un modello per la gestione automatizzata dei turni

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