controllo di gestione

Il controllo di gestione aziendale: le tre fasi essenziali

Il controllo di gestione aziendale è un’attività utilissima per gestire al meglio la strategia di crescita dell’azienda e raggiungere più facilmente gli obiettivi in termini di fatturato, aumento della qualità del lavoro e riduzione dei costi.

Il primo step è la pianificazione: attraverso appositi indicatori puoi rilevare i risultati derivanti tra ciò che era stato programmato e ciò che è stato realmente svolto.

In questo modo hai contezza dei miglioramenti aziendali e puoi identificare i punti sui quali attuare opportune azioni correttive.

Abbiamo avviato l’attività di Controllo di Gestione in Sabanet da qualche anno, pertanto quello che faremo sarà raccontarti la nostra esperienza concreta, che funziona.

Abbiamo chiesto a Mariagrazia Efato, Data Analyst e Controller per Sabanet, quali sono le 3 fasi essenziali per raggiungere un sistema di controllo di gestione perfetto (o quasi)!

Le 3 fasi essenziali per il controllo di gestione aziendale:

1. Budgeting

Fare attività di budgeting significa pianificare strategicamente i costi.

In questa fase, definisci precisamente il budget, le spese, gli investimenti e il periodo di tempo per far quadrare tutto.

È un processo che si sviluppa di concerto con la direzione aziendale, focalizzandosi sugli obiettivi in termini di crescita.

È fondamentale che tu conosca al 100% l’obiettivo che vuoi raggiungere in modo tale da strutturare il budget in modo corretto.

Arriva poi il momento di costruire un piano delle vendite, includendo tutti i possibili costi relativi al personale, alla struttura o logistici.

2. Analisi degli scostamenti

Una volta che hai stabilito il budget a cadenza mensile, puoi iniziare a svolgere delle analisi approfondite leggendo i dati raccolti.

In questa fase ti interrogherai sugli obiettivi: se sono in linea con quanto ti eri prefissato e in relazione a questo decidi di proseguire in quella direzione oppure virare verso una soluzione migliore.

A questo punto, nascono una serie di scenari che illustrano l’andamento aziendale e il suo stato di salute. Tutto quello che dovrai fare è interpretarli partendo, ovviamente, dai dati.

3. Report 

La parte più “divertente” del controllo di gestione è sicuramente la reportistica.

L’abbiamo definita più “divertente” in quanto è il momento in cui analizzi la produttività per avere una maggiore chiarezza dei dati. Il risultato è la creazione di report, che vanno condivisi con ogni reparto per responsabilizzare il team.

È qui che ti giochi il tutto per tutto!

Infatti, in quest’ultima fase, prendi consapevolezza dell’eventuale errore che puoi trasformare in motivo di crescita aziendale.

Dopo l’analisi delle informazioni, è il momento di fissare nuovi obiettivi.

controllo di gestione 3 vantaggi

BONUS: 3 elementi imprescindibili per il controllo di gestione aziendale

  1. Per un ottimo Controllo di Gestione hai bisogno di raccogliere i dettagli relativi alle vendite (dettagli del cliente, tipologia d’azienda, dimensioni, come hanno conosciuto la nostra realtà).
  2. Devi sempre ottimizzare i processi e le procedure. Che differenza c’è tra processi e procedure? Il processo è l’azione che realmente compi mentre la procedura è come dovresti compierla. Questa fase deve essere veloce, non può essere costosa e deve portare al risultato prefissato.
  3. Tieni conto del piano delle carriere. È importante capire se quel dipendente si trova “al posto giusto nel momento giusto”. Questo aspetto è più legato al costo del personale. 

Se questo articolo ti è piaciuto, e vuoi saperne di più sul controllo aziendale

 

 

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