Ti raccontiamo una storia!

Ecco una storia! In Sabanet stiamo per chiudere l’anno e il momento dei bilanci sarebbe obbligatorio. Come si fa il bilancio di un anno come questo? Forse, anziché tirare le somme e proiettarci con la testa all’1 gennaio 2021, sarebbe meglio fermarsi.

Fare, cioè, quello che da marzo non abbiamo fatto: rallentare e riflettere profondamente.  Abbiamo corso, fino allo sfinimento. E, si sa, dopo una maratona (quella del 2020 è stata nettamente provante) bisogna riprendere fiato. 

Tuttavia, al netto di quanto abbiamo vissuto, non abbiamo smarrito la voglia di fare e i tiri che abbiamo messo a segno sono stati tanti.

Ecco perché vogliamo raccontare una storia fatta di paure (come è fisiologico che sia) ma anche di successi!

Per il 2021 non chiediamo molto… solo la LUNA!

 

Una storia: L’anno di Sabanet e del network 

Non avremmo mai immaginato che una pandemia globale avrebbe generato nuove opportunità. Abbiamo raggiunto traguardi inimmaginabili, abbiamo imparato (o dovuto imparare, espressione più corretta) un nuovo modo di lavorare: lo smart working ci ha colto di sorpresa, ma ce la siamo cavata! 

Troviamo davvero significative le partnership avviate con alcuni dei più grandi brand nel settore IT: Zucchetti, Wildix, Visokio, azienda inglese con cui stiamo collaborando per quanto riguarda il tema della Business Intelligence, che sarà sempre più centrale nelle strategie imprenditoriali. I nostri consulenti Eurisko – azienda del network che si occupa, per l’appunto di Consulenza direzionale, applicativa e B.I. – ne sanno qualcosa.

Abbiamo dato il benvenuto a Wikom, il nostro system integrator, specializzato nei sistemi di centralizzazione. Wikom ci permetterà di allargare gli orizzonti con un progetto davvero rivoluzionario, che lanceremo ufficialmente in Fiera Sicurezza 2021 (dove speriamo di poterci riabbracciare).

Se c’è una cosa che abbiamo imparato in questo 2020 è che la formazione non deve fermarsi. Vogliamo davvero essere il punto di riferimento nel settore delle alte tecnologie qui, al Sud (ma non solo), e non è un caso che la nostra sia stata tra le prime aziende pugliesi ad aver attivato dottorati executive per i dipendenti.

E malgrado molte aziende abbiano (comprensibilmente) congelato gli investimenti da marzo in poi, noi abbiamo voluto rilanciare la posta in gioco con quel pizzico di (sana) follia che ci contraddistingue investendo sulle persone: il più importante asset imprenditoriale, per quanto ci riguarda. Così, ha preso vita la SabAcademy, presentata in pompa magna alla stampa, alla quale abbiamo aperto per la prima volta le porte della nostra masseria, con il sostegno del Comune di Taranto. Lo scopo era e continua ad essere formare giovani talenti e integrarli in organico. 

Tutto qui? Niente affatto!

Alzi la mano chi ha fatto incetta di webinar durante il lockdown.

I webinar sono diventati parte integrante del nostro lavoro e ci hanno permesso di creare connessioni profonde. Attraverso questi appuntamenti virtuali, abbiamo fatto dialogare competenze diverse, abbiamo messo sul tavolo punti di vista nuovi, guardato alle cose con uno spirito rinnovato. 

Questo ci ha permesso di avviare collaborazioni; quella, ad esempio, con Pirola Pennuto Zei & Associati con cui abbiamo stilato un vero e proprio calendario di webinar gratuiti. 

E ci ha anche permesso di ospitare personaggi del calibro di Marco Belardi, Consulente Direzione delle Politiche Industriali presso il Ministero dello Sviluppo Economico, come è accaduto nell’ultimo webinar su “Transizione 4.0” (eravamo quasi 200 persone), grazie al quale siamo finiti persino sul Sole24Ore.

Infine, abbiamo mosso i primi passi nel settore della sanità e abbiamo fatto la nostra parte durante l’emergenza Covid con quello che sappiamo fare meglio: sfruttare la tecnologia per migliorare i processi aziendali e il lavoro delle persone. Come suggerisce la nostra Value Proposition, abbiamo lavorato per creare soluzioni! 

Nel particolare, abbiamo regalato il Portale Famiglia a tutte quelle strutture sanitarie che si sono trovate in difficoltà nella gestione dei pazienti. 

(Siamo quasi alla fine!)

Sai qual è la cosa fantastica?

Tutto questo ha coinciso con la nostra crescita personale prima ancora che professionale.

Come andrà il 2021?

Non lo sappiamo ma una cosa è certa, come dichiara il CEO di Sabanet, Gianfranco Zizzo.

“Non smetteremo di agire e di fare le cose che ci auguriamo. I sogni da soli servono a poco. Continueremo ad aggiustare la rotta mantenendo, tuttavia, il timone ben saldo tra le mani, consapevoli di dove stiamo andando”.

D’altronde, come dice il nostro direttore commerciale, Armando Reale:   

“Il 2020 è stato una palestra per il futuro, abbiamo cambiato il modo di vivere e di fare impresa. E, nonostante le difficoltà, abbiamo ottenuto ottimi risultati commerciali”.  C’è un’altra cosa che abbiamo imparato e ne è convinto il nostro CTO Dino De Benedictis:

“Dobbiamo continuare ad investire nella tecnologia, informatizzare e reingegnerizzare per ottimizzare perfomance e redditività”.

Ma soprattutto, ed è la chiosa ideale di questo 2020, c’è una cosa che non dobbiamo dimenticare come afferma Valeria Marci, responsabile azienda e dei consulenti. 

“Non dobbiamo dimenticare chi siamo, le persone che animano il gruppo, ciascuno con la sua storia, la sua forza e la grinta di andare avanti. Il 2020 ci ha tenuti fisicamente lontani; l’augurio è di ritornare ad assembrarci nelle pause, nelle riunioni, nelle trasferte, nella vita di tutti i giorni”.

Buona fortuna, buon 2021!

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