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Torna il SabaParty dopo 2 anni!

Sono trascorsi 2 anni dall’ultimo SabaParty, la festa aziendale organizzata prima delle ferie da Sabanet.

La pandemia ci ha costretto ad abdicare a grigliate, spritz freschi e sangria. Quest’anno, però, dopo qualche perplessità iniziale abbiamo deciso di riprendere la tradizione nel totale rispetto delle normative vigenti.

Allestimento masseria

È accaduto così che il 24 luglio ci siamo ritrovati a condividere di nuovo l’emozione del nostro storico party, organizzato in soli 2 giorni da Valeria Marci (responsabile aziendale e del team Consulenti) che ha dimostrato doti straordinarie degne del più navigato event planner.

Allestimento masseria

Valeria, con la collaborazione di Viorel e Marina (che abbiamo ribattezzato “angeli custodi della masseria”), ha allestito lo spazio esterno. Nonostante i tempi ristretti, nulla è stato lasciato al caso: dalla mise en place ai fiori e le candele.

Spritz Man

Come vuole la tradizione, il nostro bartender a.k.a Ceo di Sabanet, Gianfranco Zizzo, si è occupato degli immancabili spritz (apprezzatissimi da Riccardo D’Azzeo da Milano, rivelazione di questo party).

Rivelazione SabaParty

C’erano quasi tutti alla festa di Sabanet sabato scorso (con gli assenti ci rifaremo presto, è una promessa); c’era una parte della sede di Milano, una parte della sede di Roma e perfino un pezzo della nuova e recentissima sede albanese.

C’era anche tantissima energia, c’erano i sorrisi e pure il trenino con distanziamento di 1 metro; c’era il desiderio di ritrovarsi, insieme, con le famiglie e i colleghi in una serata che – oggettivamente – ci meritavamo dopo mesi trascorsi in smart working, lontani e senza possibilità di un confronto che, a un certo punto, è diventato necessario.

La brace accesa

Non sono mancati i celeberrimi grigliatori (figure mitologiche che “VOLONTARIAMENTE” ogni anno puntualmente si dedicano alla sacra arte del grigliare).

Insomma, era tutto al posto giusto… tranne quando ci siamo scatenati in balli e salti opinabili di fronte al gruppo musicale “90 gradi band” (qualcuno giura che i vicini si siano messi a ballare sui tavoli, ma questa è un’altra storia).

SabaPeople

Nell’attesa del prossimo party extra-ordinario, buona estate alle SabaPeople!

Fare Team Building per unire e motivare!

Team Building: il SabaCodeFest

Nessun gruppo è perfetto, grande o piccolo che sia. E il nostro è grande, perché conta quasi 80 persone sparse in 3 sedi ed è meravigliosamente imperfetto.

Ti chiederai, “è sempre unito”? Non sempre, è vero anche però che non perdiamo occasione – quando occorre – di recuperare quell’entusiasmo che, per forza di cose, ogni tanto si smarrisce.

Mercoledì 9 settembre 2020, è stato il momento ideale per recuperarlo, quell’entusiasmo, e fare incetta di energia grazie al SabaCodeFest2020: un’idea partorita da Francesco Giusto, Valeria Merlo e condivisa da tutto il team degli sviluppatori.

“Dallo sviluppo per lo sviluppo”, è stato lo slogan dell’iniziativa che ha coinvolto una fetta importante del Network, catapultata, per l’occasione, in un contesto inusuale e nuovo per fare team building.

Lo scopo è stato quello di condividere strategie, vision e, perché no, fragilità che sono assolutamente fisiologiche e che, paradossalmente, contribuiscono ad unire. Abbiamo voluto rompere gli schemi, rovesciare la routine e fare gioco di squadra con l’intento di riflettere e rafforzarci.

Il SabaCodeFest – I Parte

9 settembre – ore 9,00: dopo aver sfidato i lavori inenarrabili sulla strada Taranto-Martina Franca, arriviamo (non proprio puntuali) alla Masseria Madonna Dell’Arco, immersa nella splendida valle d’Itria. A seguire, caffè di rito e sistemazione della sala per la presentazione degli interventi. Ciascun sviluppatore è stato accolto con un kit di benvenuto: tazza nerd a cura di Pasta minuta (con alcune delle frasi tipiche che ogni giorno circolano tra le scrivanie bianche della masseria, la nostra), stickers a tema, block notes e brochure del Network. Momenti che Valeria Merlo ha immortalato in una raccolta di polaroid, che oggi trovano spazio su una delle pareti in sala sviluppo.

Ognuno ha presentato il progetto sul quale sta lavorando, ognuno ha messo sul tavolo le proprie ambizioni, eventuali perplessità e desideri. È stato un momento di onestà e aggregazione importante, che ci ha fatto sentire un gruppo unito, nonostante le diversità, nonostante i caratteri non sempre convergenti, nonostante la visione di un futuro che si prospetta, per i motivi che tutti conosciamo, diverso.

A rendere l’atmosfera ancora più goliardica, dopo un pranzo luculliano che ci ha inchiodato alla sedia per due ore, ci ha pensato la piscina.

Il SabaCodeFest – II Parte

Ore 16 – Swimming Pool Time

L’imbarazzo iniziale di mostrarci in costume per la forma fisica viziata dagli aperitivi e dalle cene estive, non ci ha certamente impedito – nel giro di qualche minuto – di sfoggiare uno spirito da casinisti incalliti che ci ha visto tuffarci “elegantemente” in piscina sotto gli occhi disperati di un bagnino che, alla fine, ha appeso il fischietto al chiodo.

I sorrisi, le battute oscene, le foto imbarazzanti del buon Francesco Giusto, gli spritz della golden hour, hanno fatto il resto.

Ci siamo congedati promettendoci di impegnarci a valorizzare, ancora più di quanto già facciamo, l’azienda che – come diciamo sempre – siamo noi!

Un ringraziamento speciale a tutti: Valeria Merlo, Danilo Magno, Fernando Minelli, Carmen Mellino, Antonio Lorè, Barbara Piergianni, Roberta Risolo, Gabriele Boffetti, Luigi Accetta, Francesco Giusto, Giovanni Basile, Rosa Vox, Andrea Mariani, Gianluca Pellegrini, Dino De Benedictis, Michael Tuzzi, Jacopo Salamina, Angelo Petronelli, Francesco Fumarola, Angelo Pascadopoli.

 

Le donne di Sabanet

Oriana Fallaci scriveva ne “La rabbia e l’orgoglio” che “Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.” Citarla oggi ci pare quasi un dovere, un obbligo morale e sociale; soprattutto, ci sembra un ottimo incipit per raccontarti delle donne che popolano Sabanet.

Sono madri, mogli, compagne e, sopra ogni cosa, lavoratrici indefesse, attente, curiose, ambiziose, ironiche quando serve. Sono profondamente concrete. Le nostre mimose vanno a loro.

Le donne della Consulenza

Le nostre mimose vanno a Valeria Marci, impegnata ogni giorno – tra una tazza di caffè e il sorriso che puntualmente la precede – a supervisionare e a gestire il lavoro dei consulenti.

Vanno a Silvia Rinaldi, da poco mamma, che anche con il cliente più ostico conserva la sua dolcezza disarmante.

Vanno a Debora Di Bari, precisa, attenta, preparata e con il carattere giusto per smarcare persino i ticket più rognosi.

Vanno ad Antonella Calella, che dopo la maternità è tornata in ufficio e ha ripreso a pieno ritmo la sua attività per la Business Integration.

Vanno ad Angela Nuzzo, un’esplosione di energia contagiosa condita da sorrisi e una simpatia che travolge. Ah, è una furia quando corre da un reparto all’altro!

Vanno ad Alessia Massaro, che fa parte del team da poco ma ha fin da subito mostrato talento raccontandoci le sue ambizioni. Come abbiamo scritto qualche tempo fa, è un vero e proprio katerpillar (soprattutto nel settore sanitario).

Le donne dello Sviluppo

Le nostre mimose vanno a Carmen Mellino, schietta e onesta. Insomma, una che non te le manda certo a dire.

Vanno a Valeria Merlo, la biondissima di Sabanet, ingegnere informatico con una passione smodata per la fotografia. Curiosa e con la battuta pronta, con lei le risate sono assicurate.

Vanno a Roberta Risolo, figura femminile storica di Sabanet. La sua dedizione al lavoro e la sua pacatezza sono confortanti.

Vanno a Rosa Vox, all’apparenza timida, discreta. È la donna del Front End di Angular.

Le donne dell’Assistenza

Le nostre mimose vanno a Maria Michela La Cava, in azienda dal 2014. Potrebbe essere considerata la mamma dell’Assistenza.

Insieme a lei ci sono Maria Grazia Conte, sorriso smagliante e adorazione per il sushi e i telefilm, Monica Melcarne (anche lei mamma da poco) e Valeria Macchia. Possiamo certamente affermare che l’Assistenza è donna in Sabanet!

Le donne dell’Amministrazione

Le nostra mimose vanno, inoltre, a Gabriella Careri che alle conclamate doti amministrative accompagna quelle culinarie.

Vanno a Ileana Grimaldi, con una storia personale di ispirazione e una forza interiore invidiabile.

Vanno a Daphne Pavone, punto di riferimento per la gestione di trasferte, offerte commerciali, da poco adottata dal team Comunicazione. Le sue tele, a cui si dedica una volta svestisti i panni “istituzionali”, sono di una bellezza unica.

Vanno a Mariagrazia Efato, che si sta occupando di un tema nuovo: il controllo di gestione, di cui presto ti parleremo. Maria Grazia è una tipa tosta, atletica e che non sfugge alle sfide!

Le donne della Comunicazione

Infine, le nostre mimose vanno a Stefania Altamore, l’anima grafica di Sabanet, generosa e dotata di una testa e uno spirito positivi. I suoi ricci nerissimi nascono idee brillanti ed entusiasmanti. Ed entusiasmanti sono anche le illustrazioni di Cindy Pedone, capace di illustrare storie incredibili con la sua matita, che prendono vita con i racconti e le storie scritte da Stefania Ressa, super vivace ed energica.

Buon 8 marzo a le donne di Sabanet!

 

Le persone: il maggior asset di Sabanet

Il miglior asset di Sabanet: le persone

L’altro giorno mi è stata fatta una domanda da Gianfranco Zizzo, CEO di Sabanet:“Cosa vuoi fare da grande?”

La risposta è stata: “Quello che sto facendo e cioè occuparmi della Comunicazione dell’azienda.”

5 anni fa sono tornata a Taranto riempiendo la valigia di sogni e aspettative e svuotandola di tutte quelle presenze ingombranti che, come è comprensibile, ti rallentano significativamente.

Le persone cambiano, cambiano i bisogni, cambia il modo di guardare le cose. E cambia il modo in cui interroghi i tuoi demoni interiori (che abbiamo tutti, bene o male) con i quali, alla fine, impari a convivere.

Una cosa, però, l’ho capita da tutto questo subbuglio interiore. Ho capito che voglio dare valore al mio territorio. Ho capito che voglio essere di ispirazione a chi ancora non ha proclamato tregua alle proprie paturnie esistenziali. E voglio dire a chi è abituato al livore, che l’olezzo indigesto della paura del fallimento è un affare assai scomodo e va affrontato anche quando i progressi sono temporanei e a precederci è un casino cosmico.

Lavorare in Sabanet

Lavorare in Sabanet significa concedersi il diritto di sognare e di provare a fare quelle grandi cose che fanno le persone grandi (dove “grandi” non ha a che fare con l’anagrafe). È così per tutti? Ovviamente no, ma è così per la maggior parte di coloro che popolano l’azienda. È così per chi non si lascia sfuggire l’occasione di entusiasmarsi per un traguardo raggiunto, per le sfide che incombono.

Penso che il segreto, in tutto questo marasma – stiamo parlando di un cospicuo gruppo di 70 anime – sia costruire impalcature emotive solide, creare punti di contatto con le persone, che sia il tuo vicino di scrivania o meno. Già, perché le persone sono il maggiore asset di qualunque scelta personale e imprenditoriale. Almeno per la Sabanet.

Dagli sviluppatori ai sistemisti, dai consulenti a chi si occupa dell’amministrazione, fino ai commerciali, ai responsabili del Customer care e al team “Comunicazione”, c’è chi ogni giorno – tra una risata, un isterismo e un’imprecazione – regala un pezzo di sé all’azienda, investe il proprio tempo in progetti nuovi, percorre strade inesplorate con tutte le difficoltà del caso.

asset di sabanet

Ti pare poco? A me no. Piuttosto, mi pare tanta roba il fatto che in un territorio ostico come quello tarantino si riesca a parlare di innovazione (e a praticarla), cambiamento, ricerca, sviluppo (e a praticarli). Mi pare tanta roba che si riesca a raggiungere obiettivi ambiziosi e – attingendo a quei “cervelli” che hanno deciso di restare (chapeau!) – si creino i presupposti per contaminare positivamente chi si affaccia sulla masseria di via Alberto Sordi; che è la nostra casa, la casa di Sabanet e lo è anche per quei colleghi che – ad oggi – fanno vivere le sedi di Roma e Milano.

Un grazie al nostro Team Comunicazione

Team comunicazione di Sabanet

Oggi abbiamo deciso di impossessarci del blog di Sabanet, sottraendolo alle “grinfie” di Stefania. O meglio, ad una Stefania.

Ebbene sì, perché dovete sapere che dietro questo blog, ed in realtà dietro tutto il nostro Team di Comunicazione ci sono “Le Stefanie”. Stefania Ressa, giornalista e Communication Specialist e Stefania Altamore, Graphic Designer.

E mentre consulenti, commerciali e collaboratori sono sempre in prima linea, le Stefanie lavorano incessantemente, dietro le quinte, accontentando tutte le infinite e spesse volte complesse richieste: nuove brochure, materiale promozionale, biglietti da visita, canali social. Tutto ciò che “vedete e toccate” di Sabanet, passa dalle loro mani.

Stefania Ressa persa tra riadattamenti di brochure, comunicati stampa, analisi e comunicazione tra i mille profili social del network (a proposito, vi aspettiamo su Facebook, Instagram e Linkedin), è nota per il suo background da Giornalista, la sua passione e professionalità nel settore wine: è grazie a lei che in Fiera Sicurezza 2019 potrete degustare prodotti tipici dei nostri luoghi, mentre vi appresterete a conoscere i nostri prodotti e servizi. Ma intanto, non vogliamo svelarvi nulla in anticipo.  

Team comunicazione
Stefania Ressa e Stefania Altamore

Stefania Altamore, indaffarata tra i mille impegni da mamma, non perde un secondo per barcamenarsi tra le innumerevoli bozze e disegni – spesse volte partoriti tra una trasferta e l’altra, durante un viaggio in auto o in aeroporto – cercando di interpretarli, ispirandosi per trasformarli con una veste grafica tipica del nostro stile comunicativo. I loghi dei nostri prodotti, del nostro Network e tutto il materiale grafico brandizzato sono frutto del suo meticoloso lavoro.

Ma non sono sole: mentre ad aiutarle c’è Daphne Pavone, nostro back-office commerciale e supporto al sito web, a sobbarcarle di continue richieste noi altri del “Creative Corner” (non odiateci!) Ed è così che dopo tanti post e repost, articoli e comunicati stampa, spazi in blog dedicati a Sabanet e al suo team, storie su Instagram, dalla Ricerca e Sviluppo, alla Consulenza, al Commerciale, al Development che spaziano da eventi più prestigiosi, sino alle trasferte e scene di vita quotidiana nelle nostre tre sedi, abbiamo deciso di strappare un articolo dal nostro blog, per ringraziarle del lavoro che continuamente svolgono con impegno e professionalità, fondamentale per supportarci presso i clienti, le istituzioni e durante gli eventi.

 


Cindy Pedone e Daphne Pavone

Siamo entusiasti di essere a Fiera Sicurezza 2019, evento unico del settore, che si terrà a Milano il prossimo 13-14-15 Novembre ed era doveroso ringraziarle anticipatamente per le fondamenta costruite sulle quali costruiremo la nostra presenza durante l’evento. Non da meno, un ringraziamento per i trascorsi OMC Ravenna, SMAU Milano, Workshop in partnership con Università, Enti di Ricerca ed in generale per tutte le attività che ci vedono impegnati.

Un altro grande ringraziamento va rivolto a Cindy Pedone, Illustratice da poco nel team, che ha apportato nuove e fresche idee, e vi aiuterà con un percorso fumettistico a conoscere il nuovo mondo Sabatron, che da qui a poco vi verrà svelato.

Grazie da tutti noi! Il Creative Corner

SabaParty 2019: la festa estiva di Sabanet!

La grandezza di un’azienda si vede anche dalla grandezza dei party che organizza per il suo staff. Tutti d’accordo?

Sabato 27 luglio la nostra masseria ha ospitato la cena aziendale estiva tra lucine, fiori, spritz e grigliata. Una grande festa a ritmo di musica anni ’90 – con il Gruppo “90 GRADI” – sorrisi e canzoni intonate (o stonate) dalle #SabaPeople a squarciagola.

Qualunque altra parola sarebbe superflua. Lasciamo parlare le immagini.

 

Auguri al nostro megadirettore galattico, Armando Reale!

Buon compleanno Armando Reale

È tempo di festeggiamenti in questi giorni da Sabanet!

Oggi, venerdì 26 luglio, a spegnere le candeline è Armando Reale, uno dei pilastri dell’azienda, direttore commerciale di grande esperienza.

Malgrado la sua ritrosia a comparire in quella giungla chiamata “social network”, Armando merita – soprattutto oggi – una menzione speciale.

E la merita per la sua simpatia dirompente, per il pragmatismo e la schiettezza che lo precedono.

La merita perché persino quella sua tendenza a mettere i puntini sulle “i” è motivo di riflessione.

E perché dietro quell’aspetto apparentemente burbero, c’è un uomo e un professionista preparato, divertente (toccasana nelle giornate uggiose), alle volte cinico (e comunque divertente, again) ma sempre acuto e sul pezzo!

Armando Reale

The Real Armando

Tanti auguri Armando (e non odiarci per questa dichiarazione d’affetto e di stima non richiesta).

Il prima e il dopo di Marco Sonni: responsabile della sede di Roma di Sabanet

Marco Sonni: Responsabile della sede di Roma

Un invidiabile aplomb lo precede, così come il suo humor “inglese”. Ti presentiamo Marco Sonni, responsabile della sede di Roma di Sabanet.

La sua storia, oltre ad essere interessante, è un esempio soprattutto per chi desidera dare una sferzata al proprio percorso professionale; per chi vuole anche solo “annusare” un principio di cambiamento.

Prima di Sabanet, infatti, Marco si occupava della direzione tecnico-commerciale di un istituto di vigilanza, seguiva l’area tecnologica, lo studio delle gare d’appalto, la certificazione degli impianti.

Marco Sonni: come ha conosciuto Sabanet

Nel 2014, mentre è alla ricerca di un software per la vigilanza, si imbatte in Sabanet. Decide così di convocare l’azienda e conosce Armando Reale (attuale direttore commerciale di Sabanet). Nonostante l’ottima impressione da entrambe le parti, la riunione termina con nulla di fatto. 

Passa qualche anno, Armando e Marco si incontrano nuovamente e Armando legge negli occhi di Marco un forte malessere. All’epoca Sabanet era anche alla ricerca di personale su Roma, pertanto l’epilogo di questa storia è facilmente intuibile.

Da allora ad oggi, Marco Sonni fa parte del gruppo Sabanet ed è persino responsabile della sede nella Capitale. Merito da un lato dell’intuizione di Armando e di Gianfranco Zizzo (CEO di Sabanet) e, dall’altro, del suo entusiasmo.

Marco Sonni

Marco Sonni: la sua vita con Sabanet

Quella che oggi Marco ricopre è stata per lui una carica inaspettata; inaspettata perché Marco è un tipo modesto, discreto, che tende a non strafare con le parole e a mettere le virgole nei posti dove le virgole vanno senza rischiare di essere inopportuno.

“Quello che mi ha colpito fin da subito di Sabanet – tiene a sottolineare Marco – è stato lo spirito aziendale capace di sollevare il cliente da ansie e la capacità di prendersi cura delle persone. Non sto dicendo che ci siano solo carezze in Sabanet, dico soltanto che persino le discussioni sono segno di grande maturità e crescita. Vivere la sede di Roma come parte di un corpo unico e non come un’entità a sé è una gran bella esperienza, resa tale soprattutto dalle persone con cui condivido questo percorso.”

E, si sa, le sinergie sono essenziali per riempire il nostro bagaglio professionale ed emotivo e prepararsi ad un viaggio lungo ed entusiasmante.

In bocca al lupo Luciano Giungato, nuovo responsabile della sede di Milano!

Luciano Giungato e la sua nuova avventura

Ama ciò che fai, sempre e senza compromessi.”

Non poteva esserci frase migliore – che poi è quella abbinata al suo profilo in Sabanet – per augurare buona fortuna a Luciano Giungato, project manager, consulente e nuovo responsabile della nostra sede di Milano.

Un salto in lungo, quello da Taranto alla città meneghina, degno della medaglia d’oro alle Olimpiadi del lavoro. Ma si sa, la vita è imprevedibile, mescola continuamente le carte, foriera di tempesta alle volte, foriera di opportunità, alle altre. Per Luciano vale la seconda.

Perché, se è vero che all’inizio il cambiamento paralizza, in un secondo momento diventa una condizione sopportabile che tanto la mente quanto il cuore accolgono di buon grado. A Luciano è successo questo e a partire da lunedì 10 giugno volerà in Lombardia. Non lo farà solo, porterà con sé la sua famiglia, la moglie Francesca e i 3 figli, Chiara, Francesco ed Etra. Con loro inizierà a scrivere un nuovo capitolo della sua esperienza professionale e umana in un territorio che – per quanto complesso – premierà il suo coraggio.

Per cui, grazie Luciano!

Luciano Giungato

Grazie per il valore aggiunto che hai dato alla sede di Taranto fin dall’inizio, grazie per l’entusiasmo che ti ha sempre preceduto e a quello sguardo rassicurante che i ragazzi della Sabanet Academy difficilmente dimenticheranno. In realtà, non solo loro; perché diciamolo, le tue doti da formatore incallito le hanno testate un po’ tutti. D’altronde, sei con la Sabanet dagli albori e ne hai vista acqua passare sotto i ponti.

Grazie per la tua precisione, segno di un atteggiamento rigoroso e puntuale, per la generosità di averci coinvolto spesso – come ha fatto notare Daphne – nel tuo mondo. Un mondo fatto di impegno nei confronti di Taranto (encomiabile la tua militanza nel WWF), di conoscenza e di consulenze scrupolose.

Mostra ai milanesi un po’ di entusiasmo “terrone” quando li accoglierai nella sede di Milano di Sabanet!

Buon compleanno Valeria Marci, la nostra responsabile Area Consulenza!

Buon compleanno Valeria Marci

Oggi, giovedì 16 maggio, è il compleanno della nostra Valeria Marci, responsabile e coordinatrice Area Consulenti in Sabanet. Ti raccontiamo qualcosa di lei, di quello che fa e dei suoi progetti per l’azienda. Oltre a farle i migliori auguri!
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