Oggi, 5 giugno, è la Giornata mondiale dell’ambiente e noi la festeggiamo in Masseria!

Se c’è un elemento caratterizzante del nostro lavoro è proprio il luogo dove abbiamo deciso di sviluppare il nostro business: una masseria nel bel mezzo della natura.

Un posto che, malgrado sia a due passi dal tam tam, dai clacson, dai colori psichedelici della città, trasmette quell’impagabile sensazione di essere fuori dal mondo, a contatto con un ambiente che ti riconcilia con l’universo e che, per questo, preserviamo. Un ambiente che, ad essere onesti, abbiamo sempre preservato da quando abbiamo messo piede in masseria.

È stato il contesto tecnologico di Sabanet ad adattarsi a quello naturale. Nessuna alterazione, nessuna violenza strutturale. Ancora oggi, persistono le mangiatoie, le nicchie che ci fanno fantasticare sulla conservazione dei “boccacci” (le conserve qui, a Taranto, le chiamiamo così). Persino le pareti di alcune stanze riportano i segni e le crepe del tempo abdicando alla pennellata bianca “rinfrescante” che avrebbe ‘sporcato’ la loro origine.  

Accade così che, quando varchiamo il cancello di via Alberto Sordi, gli occhi si riempiono di meraviglia; quella meraviglia che si rincorre sul viale sterrato, tra gli alberi – i grossi pini che svettano verso il cielo – e le siepi di un verde carico che si riflette sulle porte e sui portoni degli uffici.

Accade così che i rumori nella masseria di Sabanet sono il cinguettio degli uccelli, l’abbaio dei cani (sì, ci sono anche loro, le nostre mascotte), il soffio del vento che rende sopportabile pure il ticchettio ossessivo sulle tastiere dei consulenti, degli sviluppatori e dei commerciali e che ci ricorda quanto siamo fortunati a lavorare in un contesto inusuale, semplice e disarmante allo stesso tempo. Disarmante come l’ambiente che ci ospita e che abbiamo il dovere di rispettare.

Leave a comment