Dove eravamo rimasti: “Costruiamo un nuovo inizio!” La lettera del CEO di Sabanet

Se fino a qualche mese fa l’hashtag ricorrente sulle nostre bacheche, nelle chat di Whatsapp, nelle grafiche pubblicitarie, sui social era #iorestoacasa, ora diventa (per noi di Sabanet) #doveeravamorimasti.

Ci stiamo preparando a tornare, ci prepariamo a riaprire le porte della nostra masseria, a riabbracciarci (ehm, vabbè, per quello aspetteremo); ci prepariamo a guardarci di nuovo negli occhi e ci prepariamo a guardarci con occhi nuovi, sicuramente più consapevoli.

Oggi abbiamo ricevuto una email dal nostro CEO, Gianfranco Zizzo che, oltre ad annunciare la fatidica data in cui a turno rimetteremo piede in azienda, ha riavvolto il nastro.

Di seguito riportiamo le sue parole:

Quella di lunedì 9 marzo 2020 resterà una data importante nella storia del nostro network. Segna il primo giorno di chiusura delle nostre aziende causa “Covid-19”. Una risoluzione aziendale che ha anticipato i provvedimenti annunciati poi dal Governo nella stessa giornata.

L’Italia diventava “zona protetta”. Di fatto le nuove regole si raccoglievano nell’ormai familiare hashtag #iorestoacasa: si può uscire solo per comprovate ragioni di necessità. E questa è stata la nostra nuova realtà.

Eravamo del tutto ignari dell’emergenza sanitaria che si sarebbe creata, così come non avremmo mai pensato, all’epoca, che questo virus avrebbe potuto causare tanti problemi a livello individuale e collettivo, per la salute, per i sistemi sanitari ed economici. Ma in poco più di due mesi lo scenario globale è cambiato radicalmente e noi abbiamo dovuto adattarci e far fronte alle nuove esigenze.

È stato facile? Certo che no!

La sospensione dell’attività e l’avvio della CIG sembrava essere l’inizio di un incubo. Ma siamo riusciti a vedere oltre i limiti del momento e a cogliere l’occasione che si presentava per sperimentare una nuova organizzazione lavorativa, una nuova sfida aziendale. Abbiamo capitalizzato il sacrificio imposto e lo abbiamo convogliato in un progetto ambizioso: proiettarci in una nuova dimensione lavorativa, con una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro ma basato sul senso di responsabilità e di appartenenza svolgendo l’attività lavorativa sempre in team con la formula combinata #iorestoacasa e #distantimauniti. Un esame di maturità per tutti noi.

Per cui, grazie. Grazie per i sacrifici che hai fatto per l’azienda, niente affatto banali e scontati, e per questa nuova prova che hai affrontato, che abbiamo affrontato!

Possiamo affermare che siamo stati bravi. Il risultato conseguito ha mostrato un bel segnale di crescita professionale e l’orgoglio di “appartenere”, nella consapevolezza di essere “parte”, di condividere la vision aziendale apportando il proprio contributo necessario per il conseguimento dell’obbiettivo comune.

Il Coronavirus ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini, ci ha trasformato culturalmente ma ci ha anche fatto acquisire nuove consapevolezze. Sei d’accordo?

#doveeravamorimasti

E’ un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”

Questa celebre frase rimane non solo il simbolo della fiducia ma anche della certezza nella ripresa. Con questo spirito quindi affrontiamo adesso la nuova fase. Ripartiamo, con oculatezza, con le dovute cautele, con nuove formule per tornare con fiducia a riappropriarci delle nostre certezze e delle consuetudini.

E quindi si ricomincia da dove eravamo rimasti. Si ricomincia dai nostri uffici, rinnovati, riadattati e pronti ad accoglierci. Si ricomincia con una nuova organizzazione delle attività, con una nuova formula, un’ulteriore sfida che però affrontiamo con la certezza di essere più maturi e coscienti di una reciproca e rafforzata fiducia.

15 giugno 2020 – La ripresa

Abbiamo scelto di essere cauti, privilegiando ancora la sicurezza di tutti noi e quindi, immuni da frenesie, abbiamo programmato la riapertura degli uffici al 15 giugno per mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari ad una ripresa ordinata e vigilata. Ovviamente dovremo osservare nuove regole comportamentali ed organizzative per consentire la prosecuzione delle attività in maniera serena e programmata. Per cui sono state predisposte dagli uffici preposti le circolari contenenti i protocolli organizzativi e sanitari che saranno consegnate ed alle quali dovremo attenerci per poter esercitare le nostre attività in sicurezza e serenità. 

Buon nuovo inizio,

Gianfranco Zizzo

Leave a comment