Scope Creep

Cos’è lo scope creep? 5 consigli per evitarlo durante l’implementazione del tuo ERP

Come evitare problemi o rallentamenti nel processo di implementazione del software

Che cos’è lo scope creep?

Prima di spiegarti come evitare uno scope creep, vogliamo chiarire il significato di questo termine.

Per farlo, utilizzeremo come esempio una situazione che probabilmente avrai già vissuto con alcuni tuoi clienti o nell’ambito di alcuni progetti che ti sei trovato a gestire nel tuo settore di riferimento.

Immagina di aver stipulato un contratto con un cliente, di aver chiarito le condizioni, le tempistiche, i dettagli del servizio fornito, le risorse impegnate in esso. Se tutto andasse come dovrebbe, il progetto non subirebbe alcun rallentamento e tutta la pianificazione sarebbe rispettata.

Bene, non sempre questo accade.

Potrebbe succedere che il tuo cliente, poco prima della consegna, ti chieda di effettuare nuove attività, di apportare delle piccole modifiche al progetto e di continuare con richieste che compromettono le tempistiche previste.

Se lavori da molti anni, saprai di sicuro di cosa stiamo parlando. La situazione di imprevisto che si verifica in casi come questi è chiamata “scope creep”.

Nell’ambito del processo di implementazione del software ERP, lo scope creep  si verifica quando i membri del team di implementazione richiedono funzionalità aggiuntive al progetto dopo l’approvazione dello stesso.

È vero, l’aggiunta di nuove funzionalità è sempre una prospettiva interessante.

Tuttavia, richieste aggiuntive al di fuori dell’ambito del progetto originale hanno la capacità di influenzare negativamente la tempistica e il budget del progetto.

Una richiesta di nuove funzionalità richiederà nuovi interventi, una configurazione aggiuntiva, formazione aggiuntiva e ulteriori test.

Se l’ambito o le funzionalità di un progetto si modificano rispetto a quanto originariamente previsto senza essere contabilizzati in termini di tempo o budget aggiuntivi, lo scope creep che ne deriva, può portare anche al fallimento del progetto.

Lo scope creep può verificarsi in qualsiasi fase del progetto e può avere effetti significativi sulle fasi successive.

Come evitare uno scope creep?

Abbiamo due notizie, una buona e una cattiva.
Iniziamo da quella cattiva: non sempre lo scope creep si riesce ad evitare.

Quando molte persone sono coinvolte in un progetto, consapevolmente o inconsapevolmente può accadere che una di questa causi un rallentamento.

Può accadere, per esempio, che un membro del team scelga un modo per risolvere un problema che ha un impatto sull’ambito, spesso senza rendersene conto.

Anche l’aggiunta di mezza giornata di lavoro extra per fare qualcosa di leggermente diverso potrebbe avere un impatto sul resto del tuo progetto.

Adesso però arriviamo alla buona notizia: se poni attenzione nella pianificazione iniziale del tuo progetto, la possibilità che si verifichi lo scope creep scende quasi a zero!

Applicare questi consigli che abbiamo stilato dopo anni di esperienza come consulenti nei processi di implementazione dei software ERP, ti farà di sicuro guadagnare un grande vantaggio.

1. DEFINISCI IN MODO PRECISO L’AMBITO DEL PROGETTO

La chiarezza è estremamente importante in qualsiasi progetto. Se non definisci chiaramente il tuo ambito all’inizio, si potranno verificare grossi problemi durante il processo. È importante rivedere l’ambito del progetto con tutte le parti interessate durante la fase di lancio. Ogni membro coinvolto nel progetto dovrebbe essere consapevole di quali richieste non rientrano nell’ambito di applicazione. Questa responsabilità alla fine ricade sul project manager del team di implementazione, per cui scegli bene il tuo professionista di riferimento!

Definizione progetto

LEGGI ANCHE 4 MOTIVI PER CUI HAI BISOGNO DI UN PROJECT MANAGER e collegare questo articolo a quello sul project manager

 

2. DEFINISCI PRIMA COME GESTIRE EVENTUALI RICHIESTE EXTRA

Alle volte puoi impegnarti per far comprendere a chi avanza le richieste di modifica che queste potrebbero essere più adatte per una fase più avanzata del progetto. Ciò consentirebbe all’intero team di concentrarsi sui compiti più immediati: progettare, costruire e testare gli elementi del software più importanti per l’azienda.

Tuttavia, a volte accade che la nuova richiesta non possa essere sorpassata e debba essere inserita nella fase attuale dell’implementazione.

Ecco perché è sempre opportuno scrivere e far firmare  l’ordine di modifica, sia alla direzione del cliente che al team di implementazione.

Un ordine di modifica è un’aggiunta all’ambito originale del progetto che specifica le ore e il budget aggiuntivi necessari per completare le eventuali attività extra.

Richieste extra

3. DEFINISCI L’ELENCO DEI REQUISITI

In ogni processo di implementazione ERP dovrebbe essere stilato un elenco di requisiti approvati che delinei le funzionalità configurate. I responsabili di progetto dovrebbero chiedere alle principali parti interessate di rivedere i requisiti prima che vengano approvati e poi garantire che l’elenco approvato di requisiti copra tutte le esigenze.

Un partner di implementazione esperto e competente può aiutarti a rivedere i requisiti, poiché la sua esperienza precedente lo rende capace di individuare tutto ciò che manca.

Requisiti BI

4. GESTISCI LE PRIORITÀ

Definisci le priorità in linea con l’esigenza che ha portato alla scelta di implementare il software ERP: la razionalizzazione dei processi, la riduzione dei costi e il miglioramento delle capacità di reporting, per fare qualche esempio.

Una comunicazione chiara con il team di progetto ma soprattutto col cliente, può aiutarti ad evirare rallentamenti.
Discutere frequentemente del motivo che ha portato alla scelta di implementare il sistema ERP fa sì che le ragioni dell’implementazione siano ben chiare a tutti.

Ciò aiuta il team a dare priorità ai nuovi requisiti man mano che si presentano e garantisce che i membri del team aggiungano solo modifiche coerenti con l’elenco dei requisiti. Collabora sempre a stretto contatto con il tuo cliente. Mostra lo stato dei lavori, coinvolgilo in modo proattivo durante tutto il processo. Ciò eviterà sgradevoli sorprese al momento della consegna.

5. PREVEDI UN EVENTUALE RALLENTAMENTO NELLA CONSEGNA

Malgrado le revisioni e le approvazioni dei requisiti, il team di progetto potrebbe comunque aver bisogno di implementare funzionalità non previste durante il processo.

Il responsabile del progetto dovrebbe prevedere nella pianificazione un budget extra per gestire le esigenze impreviste.

Attenzione agli imprevisti causati da terze parti che possono mandare all’aria la tua pianificazione!

 

Se ti affidi ad esterni per completare parti del progetto, devi essere consapevole dell’impatto che questi possono avere.
Identifica la portata della dipendenza, ossia quanto la buona riuscita del progetto dipenda dalle terze parti coinvolte.
Prova a pensare a quale impatto potrebbero avere sul tuo progetto e come potrebbero influenzare il tuo ambito. Cerca di prendere in considerazione, nella pianificazione iniziale, un eventuale ritardo da parte delle terze parti coinvolte o una mancato espletamento del compito.

Certamente non riuscirai mai a considerare prima ogni evenienza, ma rendere partecipi le terze parti coinvolte in questa fase di pianificazione del rischio, fa sì che queste comprendano meglio il potenziale impatto di un’eventuale mancanza e si assumano maggiore responsabilità nel rispetto di modalità e tempistiche richieste.

 

 

cos'è la Business Intelligence

Cos’è la Business Intelligence e perché è utile alla tua azienda?

Cos’è la Business Intelligence? Abbiamo già parlato di questo argomento in diversi articoli, affrontandolo sotto diversi aspetti, perché la Business Intelligence è un’attività che da anni svolgiamo perché ci permette di migliorare le strategie d’impresa.

Iniziamo con il chiarire il significato del termine “Business Intelligence”, che spesso è oggetto di confusione.
La Business Intelligence si riferisce ad un insieme di processi che associa tecnologia, strumenti e tecniche che consentono di analizzare, riorganizzare e contestualizzare i dati di tutta l’azienda, trasformando i dati grezzi in informazioni significative e utilizzabili.

I dati che si ottengono tramite l’attività di Business Intelligence (BI) forniscono informazioni che aiutano le aziende a prendere decisioni consapevoli e tempestive. In questo processo assume un ruolo strategico il consulente di Business Intelligence che utilizza i dati storici come riferimento per generare un impatto diretto sul processo decisionale ed evitare che l’imprenditore prenda scelte basate su ipotesi e sensazioni istintive.

Ti sembrerà qualcosa di complicato ma credici, affidandoti a professionisti esperti, iniziare un percorso di Business Intelligence sarà un’avventura estremamente utile, interessante e più semplice di quel che immagini.

I sistemi di Business Intelligence, infatti, possono essere utilizzati non solo dalle grandi aziende ma anche dalle PMI. I dipartimenti vendite, marketing, finanza e operazioni utilizzano la Business Intelligence nelle loro strategie.

 

Cos'è la Business Intelligence

Quali sono i vantaggi della Business Intelligence?

Il processo di Business Intelligence prevede l’individuazione di alcuni parametri di riferimento e la misurazione dei KPI sulla base dei dati storici. Tramite i sistemi BI le aziende possono, inoltre, analizzare le tendenze del mercato e individuare le aree che devono essere rese più competitive.

I report ti aiutano a comprendere il comportamento dei clienti, a utilizzare i dati in tempo reale sui feedback dei clienti per apportare modifiche e migliorare il servizio clienti e, di conseguenza, il grado di soddisfazione nei confronti del servizio.
Un altro grande vantaggio della Business Intelligence, è che aiuta nella visualizzazione dei dati rendendoli di facile interpretazione. Avendo una panoramica più chiara dei processi, è possibile identificare le aree che necessitano di attenzione.

La Business Intelligence semplifica i processi aziendali, automatizza inoltre l’analisi offrendo analisi predittiva, modellazione computerizzata, benchmarking, e consente ai dipendenti di essere più produttivi nelle loro attività.
Una visione a 360 gradi di tutte le attività, ti aiuta a identificare problemi, migliorare le operazioni, aumentare le vendite e, a sua volta, aumentare i ricavi.

Quali sono i processi della Business Intelligence?

Le attività della Business Intelligence includono diverse fasi:

• Analisi descrittiva

Queste analisi utilizzano dashboard, report aziendali, data warehousing e scorecard per capire cosa è successo in passato e cosa sta succedendo allo stato attuale. Quest’attività è utile per rilevare le criticità, a capire quali sono le aree problematiche della tua attività.

• Analisi predittiva

Queste analisi avanzate utilizzano il data mining, la modellazione predittiva e l’apprendimento automatico per aiutare a fare proiezioni di eventi futuri e individuare la probabilità che qualcosa accada.

• Analisi prescrittiva

Queste analisi forniscono la migliore analisi possibile e consentono l’ottimizzazione, la simulazione e l’eventuale modifica delle decisioni aziendali.

Quali software si utilizzano per la Business Intelligence?

Esistono diversi strumenti di BI che eseguono l’analisi dei dati e creano reportistica, dashboard, grafici e diagrammi di visualizzazione per fornire agli utenti informazioni chiare e facilmente leggibili sull’azienda.
I recenti software di Business Intelligence sono di facile utilizzo e consentono anche agli utenti senza competenze tecniche o analitiche di raccogliere ed elaborare i dati rapidamente, mettendo così a disposizione di molte persone il potere dell’analisi.

Di solito il processo funziona in questo modo:

• Un data warehouse archivia le informazioni aziendali estraendole da una varietà di fonti.
• Gli strumenti di analisi aziendale o di gestione dei dati estraggono e analizzano i dati nel data warehouse.
• Gli strumenti di gestione delle prestazioni aziendali (BPM) monitorano, poi, i progressi verso gli obiettivi aziendali prefissati.
• Di solito viene utilizzato un software per la visualizzazione dei dati con una dashboard interattiva con strumenti di reporting per che fornisce un rapido accesso alle informazioni.

Esistono molti software che svolgono attività di Business Intelligence, applicazioni software integrate, software di rilevamento della posizione e software intuitivi creati per utenti non troppo tecnologici.

Alcuni software sono utilizzati per raccogliere i dati delle vendite, di produzione, dati finanziari e molte altre fonti di dati aziendali; altri utilizzano i dati del settore per confrontare le prestazioni rispetto ai concorrenti.

Alcune piattaforme di Business Intelligence sul mercato sono strumenti di analisi completi che gli analisti di dati utilizzano per connettersi a data warehouse o database. Queste soluzioni offrono la possibilità di manipolare i dati per scoprire informazioni dettagliate. Alcune opzioni forniscono analisi predittive, analisi dei big data e la possibilità di acquisire dati non strutturati.

Questo tipo di piattaforme richiedono un certo livello di conoscenza della codifica o della preparazione dei dati.

Possiamo suddividere le funzionalità dei software di Business Intelligence in:

Software di visualizzazione dei dati

Le rappresentazioni avanzate di dashboard interattive dei dati che utilizzano semplici interfacce utente, offrono la possibilità di visualizzare le informazioni in un formato grafico in modo tale da facilitarne la comprensione

Adatti per tenere traccia dei KPI e di altre metriche vitali, i software di visualizzazione dei dati consentono agli utenti di creare dashboard per tenere traccia degli obiettivi e delle metriche aziendali in tempo reale.

Il software di visualizzazione dei dati di solito ospita più dashboard KPI in modo che ogni team possa configurarne uno proprio.

Il nostro partner di riferimento per la Data Visualization è il software Visokio.

Contatta i nostri consulenti se hai bisogno di migliorare la visualizzazione dei tuoi dati e rendere ancora più potente la tua strategia aziendale.

 

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Software di connessione

Questi software offrono una visione a 360 gradi delle tua attività con la possibilità di gestire e combinare l’accesso a varie origini, questo non è possibile in un ambiente di dati in silos.

Software di business intelligence integrato

Questi software consentono alle soluzioni Business Intelligence di integrarsi all’interno di portali di processi aziendali, applicazioni o portali e offrono funzionalità come reportistica, dashboard interattive, analisi dei dati, analisi predittivaee altro ancora.

Se pensi che sia il momento di iniziare un percorso di Business Intelligence nella tua azienda, rivolgiti ai nostri consulenti. Ascolteranno le tue esigenze e ti accompagneranno nelle scelte.

 

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Il nuovo logo di Sabanet è finalmente pronto per andare in scena!

Il nuovo logo di Sabanet è finalmente pronto per andare in scena!

Siamo carichissimi nel comunicarti la nascita del nostro nuovo logo.

Il restyling del logo ci ha permesso di partecipare attivamente alle ricerche e agli studi approfonditi che Larry Agency agenzia di comunicazione e marketing felice, nonché nostro spin-off, ci ha dedicato per restituirci un lavoro eccezionale! 

Il restyling del logo di Sabanet è stato un viaggio.

Ci siamo muniti di un passaporto di valori e significati e abbiamo deciso di raggiungere una meta del tutto nuova e avvincente.

Il vecchio logo

La prima idea è stata quella di eliminare la sovrapposizione degli elementi e i colori che componevano il vecchio logo. 

Sabanet logo

 

Sabanet non risulta più come IL Network di aziende. Sabanet oggi appartiene ad un ecosistema di imprese: proprio per questa motivazione, l’idea delle foglie del vecchio logo viene completamente sostituita con elementi più geometrici.

Il nuovo logo

L’evoluzione del logo punta a forme basiche e maggiormente riconoscibili. 

nuovo logo

Il restyling semplifica all’estremo l’albero che non ha più foglie ma cerchi che enfatizzano l’idea di modernità e tecnologia.

Occhio, perché stiamo già volando verso destinazioni più concrete senza avere paura dell’altitudine!

Il cerchio, da sempre elemento distintivo di Sabanet, rappresenta una forma inclusiva capace di guidare lo sguardo umano verso pensieri più accoglienti e armoniosi.

L’icona

L’albero è iconico. Si raccoglie tutto in quest’elemento.

La chioma folta è composta da elementi tondi e dinamici, paralleli e ordinati che spingono a pensare ad un concetto di espansione e produttività, dando l’idea di moltiplicarsi all’infinito.

Alla base dell’albero si delinea una persona con le braccia rivolte verso l’alto.

Da sempre puntiamo a valorizzare la singola risorsa.

Diamo valore alle persone come unica strada percorribile per raggiungere il successo.

Nel logo, la figura rappresentata si eleva verso l’alto dimostrando ottimismo, positività e propositività.

icona Sabanet

Si arricchisce proprio in questi valori, la meravigliosa avventura del restyling del logo e dell’immagine coordinata.

Il tronco prende la forma di una Y, che nell’antichità rappresentava la sapienza

In matematica invece, la Y rappresenta un’incognita, una variabile, una coordinata.

In celtico, rappresenta la nascita, mentre nella serie di Fibonacci rappresenta l’uovo della creazione, la pietra filosofale e l’unione degli opposti.

Un concentrato di significato perfettamente funzionale a ciò che siamo e che vogliamo continuare ad essere.

I colori e il font

Insieme a Larry Agency abbiamo scelto di mantenere invariati i colori e il font di base per assecondare l’esigenza di non stravolgere completamente il logo far rimanere impressa nella mente l’immagine aziendale già ben nota.

Siamo orgogliosi di essere approdati su un’isola popolata da nuove prospettive. 

L’icona è rinnovata, restano intatti alcuni elementi come il font o i colori.

Font colori Sabanet

L’immagine di Sabanet è fresca, innovativa e rispecchia al 100 % i nostri valori più profondi.

Cambiare ERP

Gestire il processo di cambiamento del software ERP con un progetto pilota

Come ridurre i rischi nel processo di implementazione di un sistema ERP creando un progetto pilota?

Il cambiamento di un software ERP è un momento di delicato cambiamento per un’azienda e richiede un’attenta analisi dei requisiti, delle soluzioni e dell’impatto organizzativo.

La gestione del processo di implementazione del software inizia con la stesura dei requisiti aziendali (Request for Proposal), che condizionerà la scelta del software ERP.

Per ridurre i rischi che questo delicato processo può comportare e testare l’effettiva compatibilità del software scelto con gli obiettivi e i processi aziendali, è utile creare un progetto pilota.

Un progetto pilota di software deve coinvolgere inizialmente un’area piccola dell’azienda, perché in questo modo riduciamo il rischio di una successiva implementazione non riuscita a livello più ampio. Questo approccio consente di determinare se questo software sia la soluzione appropriata e se offre effettivamente al personale e agli utenti un’esperienza pratica di utilizzo.

I progetti pilota aiutano le aziende a prevedere i risultati di un cambiamento su piccola scala. Diversamente, se dovessimo considerare cambiamenti massicci in un’unica volta, ci sarebbe uno spreco enorme di tempo e denaro, nonché effetti indesiderati.

Che cos’è un progetto pilota?

Un progetto pilota è essenzialmente una versione ridotta di un progetto che verifica la fattibilità dell’esecuzione del progetto su vasta scala.

Uno studio pilota può aiutare i Project Manager e le parti interessate a determinare se il progetto ha probabilità di successo. Inoltre, i progetti pilota aiutano a gestire il rischio e rivelano gravi carenze o difetti nel piano di cambiamento prima che le risorse vengano effettivamente impegnate in esso.

Perché i progetti pilota sono utili?

Se il tuo progetto prevede cambiamenti organizzativi su larga scala, indipendentemente dal fatto che si tratti di software o meno, condurre un progetto pilota prima della piena implementazione può prevenire un disastro.

Non importa quanta pianificazione tu possa fare sulla carta, ci saranno sempre alcuni ostacoli lungo il percorso quando si tratta di un grande cambiamento.

L’implementazione del software gestionale, di solito, ha un grande impatto su più dipartimenti o unità aziendali, soprattutto in situazioni in cui il processo di lavoro cambia.

Questo, talvolta, può mettere a rischio l’azienda.

Limitare la modifica testando prima un’area campione per un periodo di tempo specificato, offre al progetto l’opportunità di individuare, valutare e risolvere eventuali problemi prima di un’implementazione completa.

Proprio come un episodio pilota di una serie TV, un progetto pilota è un test per determinare se l’idea ha delle gambe ed è probabile che produca un ragionevole ritorno sull’investimento.

Un progetto pilota è una piccola spesa iniziale che può salvarti da una perdita molto più grande in futuro. Ogni volta che puoi evitare di investire denaro e risorse in un progetto che non avrà successo, è una vittoria.

Quando condurre un progetto pilota?

Non esiste una regola ferrea su quando condurre un progetto pilota, dipende dall’entità del rischio che corre l’azienda durante il processo di implementazione.

Indipendentemente dal fatto che il progetto sia breve o lungo, se l’implementazione rappresenta un rischio, potrebbe avere un impatto sulla stabilità finanziaria, in questo caso lavorare con un progetto pilota è sempre una buona scelta.

I progetti pilota di tecnologia dell’informazione, che coinvolgono i flussi di dati, sono spesso pilotati per convalidare il fatto che i dati aziendali non vadano persi una volta che l’implementazione sarà completata.

Qual è la differenza tra una prova di progetto e uno studio di progetto?

Uno studio di progetto o uno studio pilota viene condotto prima dell’avvio del progetto vero e proprio. Si tratta di un mini-progetto autonomo creato per dimostrarne la fattibilità ed esporre carenze significative e potenziali problemi.

Una prova di progetto viene condotta dopo, è una componente vera e propria di un progetto completo che aiuta a gestire il rischio durante la fase di implementazione.

Cambiare ERP

7 mosse per condurre uno studio pilota

Ci sono alcuni passaggi chiave per condurre un progetto pilota:

  • Fissa un obiettivo

Prima di iniziare lo studio pilota, è necessario definire chiaramente l’obiettivo. È fondamentale determinare quale sarà il successo e quali criteri dovranno essere soddisfatti affinché il progetto su vasta scala ottenga il via libera.

  • Crea il piano pilota

Il piano pilota dovrebbe includere una tempistica, le risorse necessarie, l’eventuale formazione necessaria e un piano di comunicazione per garantire che tutte le parti interessate siano tenute informate lungo il percorso.

  • Conduci lo studio

Con il tuo obiettivo e il tuo piano in atto, è tempo di eseguire lo studio pilota. Inizia con un incontro con tutti i partecipanti per condividere lo scopo dello studio e le tue aspettative.

  • Imposta un sistema di monitoraggio

Questo è fondamentale per registrare eventuali problemi e offrire le relative risoluzioni ed è una fase che può guidare i futuri cambiamenti nelle procedure.

Imposta strumenti di gestione  con i quali il team possa documentare, comunicare il lavoro e il progetto che gestirà avendo un occhio di riguardo alla formazione dei partecipanti.

Al termine del tempo previsto, valuta come è andato il progetto pilota del software e scrivi un report.

Discuti come è andata l’installazione, quanto è stata efficace la formazione, se i partecipanti hanno adottato il nuovo software e con quanta facilità, quali sono le conoscenze acquisite dal team e le lezioni apprese. Questi fattori influiscono sulla buona riuscita del processo di  implementazione completa del software.

  • Valuta i risultati

Una volta completato lo studio pilota, è il momento di compilare i dati, valutare cosa ha funzionato e cosa no e determinare se l’obiettivo desiderato è stato raggiunto. Dopo aver esaminato i risultati deciderai se procedere con il progetto su vasta scala o meno.

  • Affronta i problemi

Se il progetto pilota ha successo e decidi di portare avanti l’intero progetto, utilizzerai il progetto pilota per identificare e affrontare i problemi che possono essere corretti prima del lancio completo.

  • Affidati a un consulente

Revisioni importanti richiedono grandi competenze, affidarti ad un consulente che possa seguirti in tutte le fasi di questo processo risulterà la scelta più saggia se non vuoi assumerti il rischio di errori costosi e difficili da riparare.

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Certificazione Iso 9001 per Larry Agency, nostro spin-off di Marketing e Comunicazione

Larry Agency, il nostro spin-off di Marketing e Comunicazione, si certifica ISO9001.

Certificazione Iso 9001: cos’è?

La certificazione ISO9001 attesta che Larry Agency possiede tutti i requisiti per progettare, mantenere e implementare un sistema di qualità nel tempo.

Una garanzia in più per chi deciderà di affidarsi a Larry e che permetterà al team di fare un ulteriore salto di qualità!

In questo modo l’azienda garantisce il livello di qualità del prodotto e del servizio che Larry Agency offre sul mercato. Attraverso la Certificazione ISO9001, inoltre, Larry Agency è agenzia certificata per la qualità ed erogazione dell’attività di Formazione per Industria 4.0.

È obbligatorio certificarsi Iso 9001?

Non è obbligatorio certificarsi ma con la Certificazione Iso 9001 hai 5 vantaggi.

Migliori le performance aziendali

Pensa alla Certificazione Iso 9001 come un saggio anziano che ti indica la via per il monitoraggio delle performance aziendali e ti fornisce ottimi suggerimenti per migliorare il tuo approccio ai processi.

Hai un vantaggio organizzativo

Per far funzionare le cose per i tuoi clienti devi far funzionare i processi interni e quindi fare in modo che ruoli, mansioni e workflow siano definiti nel migliore dei modi. 

Risulti più affidabile

La Certificazione Iso 9001 è sinonimo di affidabilità e di professionalità. D’altronde, certifica la qualità dell’azienda.

Hai un vantaggio operativo

La cura e l’attenzione alle procedure ti permette non solo di risparmiare tempo, ma anche di organizzare meglio il lavoro e l’operatività del team, che non è più costretto a impazzire nella ricerca di documenti e cartelle.

Hai un accesso privilegiato al mercato

Proprio così, hai perfino vantaggi finanziari con la Certificazione Iso 9001, perché la quota di mercato della tua azienda e l’accesso a eventuali mercati internazionali aumenta di gran lunga.

Insomma, in bocca al lupo Larry!

5 motivi per cui hai bisogno di un Project Manager

Il successo dell’implementazione dell’ERP dipende in gran parte dalla gestione efficace del progetto.

Immagina se un processo complesso come l’implementazione ERP, che solitamente coinvolge molte persone, comporta una responsabilità sui dati, richiede il rispetto di metodologie e tempistiche, fosse gestito da persone differenti.

Si creerebbe molta confusione e si perderebbe il controllo sull’efficienza di tutti gli attori coinvolti nel processo.
Per questo motivo, il ruolo di un project manager esperto, figura che gestisce in toto l’intero processo, diventa una componente chiave per guidare con successo l’implementazione.

Con un project manager di riferimento, aumenta in maniera esponenziale la probabilità che un progetto abbia successo e sia redditizio.

Chi è il project manager?

Il processo di implementazione del software ERP è una fase molto delicata per l’azienda; diventa fondamentale responsabilizzare un project manager il cui ruolo è quello di gestire in modo efficiente i cambiamenti che introdurrà il nuovo sistema, di ridurre al minimo le potenziali criticità e di gestire le aspettative dei dipendenti.

Il project manager è la figura di collegamento tra l’azienda e il fornitore che è chiamata a controllare, tracciare e coordinare tutte le attività coinvolte nell’implementazione dell’ERP.

Un fenomeno che si verifica spesso durante i processi di implementazione ERP è lo “scope creep”, che si riferisce a continue modifiche al progetto iniziale.

Lo scope creep è una lieve deviazione del progetto originale che comporta poi l’aggiunta di nuove funzionalità.

Inizia con una richiesta di modifica piccola che non ti dispiace fare, ma le richieste iniziano lentamente ad accumularsi diventando via via condizionanti e alla fine si trasformano in grandi problemi.

Ti assicuriamo che succede più spesso di quanto immaginiate e questo genere di criticità può allungare i tempi e prosciugare completamente il budget del progetto.

Sintetizzando, uno degli obiettivi principali del project manager è quello di assicurarsi che le cose funzionino senza intoppi.

Le attività del Project Manager

Le attività di un Project Manager sono molteplici:

• Analizza e monitora i risultati e le attività del progetto di implementazione
• Rivede i sistemi e le procedure esistenti
• Gestisce la tempistica per l’implementazione
• Delega e supervisiona le parti interessate nel completamento delle attività di implementazione
• Definisce gli obiettivi aziendali generali
• Garantisce una transizione graduale dai vecchi processi alla nuova soluzione di sistema ERP
• Amministra gli appalti con i fornitori

Perché dovresti coinvolgere un Project Manager?

1. Hai maggiore controllo sui costi

Il project manager monitora tutti gli aspetti finanziari, non solo i costi monetari, ma anche le risorse umane, sia interne che esterne, e i costi delle attrezzature. La consegna puntuale e nel rispetto del budget sono i due principali vincoli di qualsiasi progetto.

2. Risparmi tempo

Il project manager decide quali attività devono avere la priorità nel progetto e si assicura che queste vengano completate in modo più rapido ed efficiente. Ogni progetto è costituito da attività interconnesse, ognuna delle quali ha un peso specifico all’interno dell’intero processo. Il project manager aiuta i membri del team coinvolti nel progetto a calcolare il tempo impiegato nelle attività e risolve eventuali problemi in modo che tutti possano rispettare con successo le loro scadenze.

3. Previeni i rischi

Per quanto un progetto possa essere ben pianificato, esiste la possibilità che sorgano dei problemi. Il project manager è in grado di prevedere eventuali rischi e di creare un piano di risposta. È molto importante inserire la prevenzione dei rischi nella fase di pianificazione iniziale.

4. Hai a disposizione una figura che comunica con gli stakeholder

Talvolta accade che l’attività e le richieste cambino in corso d’opera o che un nuovo stakeholder venga coinvolto in un progetto mettendo in discussione cose che erano già approvate e quasi complete. Il project manager gestisce la comunicazione con gli stakeholder per evitare fraintendimenti e rallentamenti nei lavori.

5. Raccogli i dati per il prossimo progetto

Durante tutte le fasi del progetto, il project manager raccoglie dati, monitora l’andamento dei lavori ed elabora reportistiche. Tutte queste informazioni raccolte durante il progetto, consentono di analizzare modelli, tendenze e opportunità di miglioramento per il prossimo successivo, in un’ottica di ottimizzazione.

Le qualità di un Project Manager di successo

È importante scegliere un project manager esperto che abbia la competenza e l’esperienza nella gestione di progetti e persone e che sia esperto nei processi aziendali, nella tecnologia e nel settore di riferimento.

Scegli un professionista che sia flessibile ma determinato allo stesso tempo, sicuro e motivante per i dipendenti, con una comprensione empatica dei punti deboli dell’azienda.

Senso di responsabilità, trasparenza e risolutezza sono delle qualità che ad un project manager non possono mancare.
Avendo una visione chiara del processo di implementazione ERP, il project manager deve essere disposto a prendere decisioni per garantire il successo.

Valeria Marci, il nostro project manager di fiducia!

Ti abbiamo spiegato il ruolo del project manager e le qualità che un buon professionista dovrebbe avere. Arrivati a questo punto, cogliamo l’occasione per presentarti la nostra Project Manager di riferimento Valeria!

In Sabanet il team di consulenti è molto ricco e variegato, Valeria Marci è la responsabile.
Con anni di esperienza nella gestione di progetti, accompagna le aziende nei cambiamenti più difficili in modo efficiente e indolore.

La sua risolutezza e il suo pragmatismo le consentono di ottenere la stima dei clienti che ormai la considerano insostituibile.
Se volessimo soffermarci sulle sue qualità ne verrebbe fuori un articolo davvero troppo lungo ma se t’interessa approfondire chi è Valeria, puoi leggere l’articolo che le abbiamo dedicato in occasione del suo compleanno.

Per concludere, vorremmo farti un’ultima raccomandazione: scegli bene i tuoi partner quando decidi di implementare il tuo software ERP, delle valutazioni sbagliate potrebbero costarti care!

 

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credito d imposta 2022

Credito d’Imposta 2022: ecco le novità

Le novità legislative sul Credito d’Imposta nel 2022

Con il termine Industria 4.0 si intende l’insieme delle agevolazioni che hanno lo scopo di favorire la transazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Già a partire dal 2016 sono state introdotte misure a sostegno degli investimenti (iper ammortamento), che si sono trasformate nel 2020, poi, nel Credito d’Imposta.

Nel 2021 la legge di stabilità ha decretato un aumento della percentuale di agevolazione.

Digitalizzazione

 

Come Ottenere il Credito d’Imposta?

Per ottenere il Credito d’Imposta è necessario che i beni rispettino i requisiti tecnici contenuti negli allegati A e B della legge 232/2016

Credito d’imposta 2022: ecco le novità!

Per il periodo dal 16/11/2020 al 31/12/2022 è stata disposta l’attribuzione del credito d’imposta per l’acquisto in leasing di beni strumentali nuovi, tra cui:

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati dal 1/01/2022 e fino al 31/12/2022 per beni materiali, il credito è riconosciuto in misura pari a:

  • 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20%  per gli investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
  • 10% per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro ed entro 20 milioni di euro
  • 20% per gli investimenti di beni immateriali con un limite di spesa pari a 1 milione di euro
  • 6% per i beni materiali e immateriali generici, nel limite di 2 milioni di euro per i materiali e di 2 milioni di euro se beni immateriali

Le novità della Legge di Bilancio 2022 sono applicate a partire dal 2023.

Per gli investimenti in beni materiali effettuati fino al 2025, è possibile ottenere un bonus del:

  • 20% del costo,  fino a 2.5 milioni di euro di investimento
  • 10% del costo,  fino a 2.5 milioni di euro di investimento
  • 5% del costo,  fino a 2.5 milioni di euro di investimento
  • 50 milioni  per gli investimenti volti alla transazione ecologica compresi nel PNRR

Per gli investimenti in beni immateriali effettuati fino al 2025, è possibile ottenere un bonus con il limite di 1 milione di euro del:

  • 20% nel 2023
  • 15% nel 2024
  • 10% nel 2025

Per i beni strumentali generici, invece, a partire dal 2023 non sarà possibile fruire delle agevolazioni del credito d’imposta.

credito d'imposta

Quali sono i beni esclusi

I beni esclusi sono quelli con coefficiente di ammortamento fiscale inferiore al 6,5%, fabbricati e costruzioni, veicoli di cui all’art.164 TIUR.

Agevolazioni legge di Bilancio 2022: 5 cose che devi sapere

Quando si parla di digitalizzazione, ci si riferisce alla riorganizzazione dei processi sulla base di automazioni.

Ogni azienda gestisce dati che provengono da varie aree di produzione e devono interagire fra loro. Per aggregare questi dati al fine di renderli più chiari e comprensibili è necessario affidarsi a dei software che sono in grado di interconnettere sistemi.

Il software deve essere scelto e ottimizzato sulla base delle esigenze dell’azienda al fine di migliorare i processi interni ed esterni.

Secondo il piano Industria 4.0 la trasformazione digitale prevista inizia, dunque, con l’utilizzo di un gestionale ERP nell’azienda.

CREDITO D’IMPOSTA SOFTWARE INDUSTRIA 4.0

Abbiamo già parlato sopra dei bonus 2022 per beni immateriali strumentali (software), ora chiariamo come possiamo aiutarti ad ottenerli.

Siamo una software house, il software quindi è il nostro tema principale. Da anni aiutiamo le aziende ad automatizzare i processi, supportandoli in ogni fase del percorso di digitalizzazione.

Ma non è tutto!

Il nostro è un approccio fortemente consulenziale che parte dall’analisi dei fabbisogni dell’azienda e della capacità organizzativa.

Analizziamo, poi,  il mercato e la concorrenza, definiamo la visione, ridimensioniamo l’investimento rispetto ai fabbisogni dell’azienda.

Sulla base di queste attività aiutiamo l’azienda a scegliere il software più adatto, lo personalizziamo su misura e ci occupiamo di System Integration garantendo sicurezza e assistenza continua.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA PER OTTENERE I FONDI PER DIGITALIZZARE LA TUA AZIENDA?

 

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Come scegliere l'erp migliore per la tua azienda

Come scegliere un sistema ERP?

Che cosa si intende per ERP?

L’ERP è un’applicazione che automatizza i processi aziendali e fornisce approfondimenti e controlli interni, attingendo a un database centrale che raccoglie input dai dipartimenti di contabilità, produzione, gestione della catena di approvvigionamento, vendite, Marketing e risorse umane.

L’ERP fornisce una suite integrata di applicazioni aziendali.

Gli strumenti ERP (Enterprise Resource Planning) condividono un processo comune e un modello di dati, coprendo processi end-to-end operativi ampi, come quelli del settore finanziario, delle risorse umane, della distribuzione, della produzione, dei servizi e della catena di approvvigionamento.

Perché l’ERP è importante nelle aziende?

Le applicazioni ERP possono aiutare un’azienda a diventare più consapevole collegando insieme le informazioni su produzione, finanza, distribuzione e risorse umane.

I sistemi ERP semplificano e automatizzano i processi, creando un funzionamento più snello, accurato ed efficiente. L’ERP offre una visibilità completa sui processi aziendali principali.

Settori che necessitano di sistemi ERP

  • Assistenza sanitaria
  • Ospitalità
  • Servizi professionali
  • Produzione e distribuzione
  • Organizzazione no profit
  • Costruzione

In che modo l’ERP migliora il processo decisionale?

Invece della distribuzione dei dati su più programmi, l’ERP concentra le informazioni in un unico posto per un migliore processo decisionale, compresi i dati accumulati dalle fonti lungo la catena di approvvigionamento.

Gli utenti comunicano con fornitori, distributori e clienti da una dashboard personalizzata, riducendo la necessità di usare più programmi.

gestionale erp

Gestionale ERP

In che modo l’ERP supporta la contabilità e la finanza?

Utilizzando l’ERP per le esigenze contabili e finanziarie, le aziende possono automatizzare completamente le attività contabili e finanziarie. Ad esempio, un’azienda può semplificare la gestione della contabilità fornitori e della contabilità clienti e la gestione della liquidità. L’automazione può anche consentire alle aziende di tenere traccia delle loro transazioni finanziarie più rapidamente.

Quali sono i modelli di ERP?

  • Risorse umane
  • Inventario
  • Vendite e marketing.
  • Acquisti
  • Finanza e contabilità
  • Gestione delle relazioni con i clienti (CRM)
  • Ingegneria/Produzione
  • Gestione della catena di approvvigionamento (SCM)

Come viene implementato l’ERP in un’azienda?

Le implementazioni ERP implicano l’installazione del software, lo spostamento dei dati finanziari nel nuovo sistema, la configurazione di utenti e processi e la formazione degli utenti sul software.

Con quale frequenza le aziende cambiano i sistemi ERP?

Non esiste un periodo di tempo standard per l’aggiornamento del tuo ERP. La maggior parte dei sistemi dura dai 5 ai 10 anni , quindi potrebbe essere un buon momento per l’aggiornamento. Comprendere i motivi dell’aggiornamento renderà le tue decisioni più facili.

Qual è il migliore software ERP?

Non è possibile stilare una lista dei migliori software ERP perché un gestionale, seppur performante, può essere adatto per un’azienda ma non adatto per un’altra.

Tutto dipende dagli obiettivi che l’azienda si pone, da quale “problema” il software deve risolvere, da come viene personalizzato su misura del cliente, pertanto il ruolo del consulente è fondamentale in questo caso.

Molto dipende anche dall’assistenza sul software; ogni gestionale ERP ha bisogno di essere gestito e per gestirlo al meglio è necessaria la formazione. Di questo, di solito, se ne occupano i consulenti per l’appunto, che devono accompagnare passo passo l’azienda in questo percorso, a partire dalla formazione per arrivare al “pronto intervento” in caso di criticità.

Come implementare un sistema ERP per la tua azienda

  1. Identifica i tuoi obiettivi
  2. Scegli un Project Manager per facilitare il processo di implementazione
  3. Trova il software ERP giusto per le tue esigenze
  4. Preoccupati della migrazione e dell’integrazione dei dati
  5. Configura il sistema
  6. Testa il sistema
  7. Forma i tuoi dipendenti

Niente paura, non devi fare tutto da solo: i consulenti ti aiutano in tutte queste fasi!

Come può aiutarti un consulente ERP?

Un consulente ERP può implementare, aggiornare o supportare un sistema ERP.

Il  consulente ERP serve a rendere il processo molto più agevole, accelerare il time-to-value, ridurre le possibilità di rischio e fornire all’organizzazione la gestione e il supporto continui tanto necessari .

CONTATTACI SE HAI BISOGNO DI UN CONSULENTE ERP

Perché un’azienda non può sviluppare internamente un sistema ERP?

Uno dei problemi dello sviluppo interno di un sistema ERP è che consuma molte risorse e richiede un grande investimento nella tecnologia e nelle competenze necessarie per mantenere attiva e funzionante l’applicazione ERP.

Quali software ERP scegliere

I prodotti ERP consentono agli utenti di automatizzare le lunghe attività quotidiane. Invece di perdere tempo ogni giorno completando task ripetitive o eseguendo report da più sistemi, è possibile concentrare più tempo sul personale e sulle esigenze aziendali più urgenti.

Software per la gestione delle risorse umane

software gestione turni

Easyplan Web

È uno strumento di gestione delle risorse umane che funge da:

  • Software per la fatturazione
  • Software per gestione turni e accessi
  • Software presenze e flusso paghe
  • Software gestione magazzino e impianti

Puoi utilizzare EasyPlan Web nei seguenti settori:

  • Safety – Security
  • Impiantistica
  • Cooperative sociali
  • Pulizie
  • Sanità
  • Retail e industria
CLICCA QUI PER RICHIEDERE MAGGIORI INFORMAZIONI

software contabilità

Per quanto riguarda la parte relativa a contabilità e paghe del personale, il software ERP di Sabanet si integra con Ad Hoc Revolution Web di Zucchetti  che ti permette di gestire una serie di aree:

  • amministrazione
  • contabilità
  • controllo di gestione
  • vendite
  • acquisti
  • logistica e produzione

In questo modo il cliente ha uno strumento completo con il quale gestire tutti i processi e le aree aziendali.

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Come gestire un'azienda

5 domande che dovresti porti se gestisci un’azienda

Ecco 5 domande che dovresti porti se gestisci un’azienda:

Dove sta andando la mia azienda?

Identifica i tuoi valori

Devi avere una chiara consapevolezza dell’identità del tuo brand, conoscerne i punti di forza e quelli di debolezza rispetto alla concorrenza. La crescita deriva da un’attenzione incessante sulle tue competenze principali.

Una conoscenza approfondita del pubblico di riferimento è fondamentale per qualsiasi strategia di crescita aziendale di successo. Devi conoscere le caratteristiche, il comportamento e i desideri dei tuoi clienti per soddisfare le loro esigenze meglio dei tuoi concorrenti. Di conseguenza, aumenterai la fedeltà dei clienti e otterrai più referral dal passaparola.

Comunica i tuoi valori nel modo giusto

Non basta avere idee chiare e forti valori, bisogna anche saperli comunicare nel modo giusto per trovare un pubblico che sia realmente in linea con essi. Una buona strategia di comunicazione accompagna la strategia di business nel lungo periodo, rendendo il brand coerente e riconoscibile.

Hai bisogno di una strategia di comunicazione?

Fai un salto da Larry Agency!

La strategia è ben definita?

Per un’azienda giovane, formulare una solida strategia è più importante che risolvere problemi di assunzione, progettare sistemi di controllo, stabilire modelli di rendicontazione. Le iniziative basate su una buona strategia possono sopravvivere a confusione e scarsa leadership, ma sofisticati sistemi di controllo e strutture organizzative non possono compensare una strategia sbagliata.

Attenzione, ciò non significa che una buona gestione dei processi non sia importante, anzi.

Una volta identificata la giusta strategia, è proprio il controllo sui processi che permette di applicarla nel modo corretto.

RICHIEDICI UNA CONSULENZA SUL CONTROLLO DI GESTIONE

La strategia può generare profitti e crescita sufficienti?

Una volta che hai formulato strategie chiare, devi determinare se tali strategie saranno redditizie e ti consentiranno di crescere. Il mancato rendimento dovrebbe indurti, poi, a porti domande più difficili: qual è il nostro vantaggio competitivo? Le nostre offerte sono davvero migliori di quelle dei nostri concorrenti? Se lo sono, questo giustifica i costi aggiuntivi che dobbiamo sostenere?

gestione aziendale per crescere

La strategia è sostenibile?

L’altra questione che devi affrontare è se le tue strategie possono servire l’impresa a lungo termine. La questione della sostenibilità è particolarmente significativa per gli imprenditori che hanno cavalcato l’onda di una nuova tecnologia, di un cambiamento normativo o di qualsiasi altro cambiamento esogeno per il business che crei situazioni in cui l’offerta non riesce a tenere il passo con la domanda.

Gli imprenditori che cavalcano un trend possono prosperare all’inizio solo perché la tendenza è dalla loro parte e perché per un periodo non concorrono con nessuno.

Ma cosa succede quando cambia il trend? Il rischio è quello di ritrovarsi senza un sistema forte, competitivo e basato su una pianificazione di lungo periodo.

Posso mettere in atto la strategia?

La terza domanda che gli imprenditori devono porsi potrebbe essere la più difficile a cui rispondere perché richiede l’autoesame più schietto: posso mettere in atto la strategia? Grandi idee non garantiscono grandi prestazioni. 

Gli imprenditori devono esaminare tre aree

  • risorse
  • capacità organizzative
  • ruoli personali

Circondati delle persone giuste

Gli imprenditori di maggior successo sanno di doversi circondare di persone più intelligenti di loro. Se decidi di ridimensionare la tua attività, avrai bisogno di un team forte che ti aiuti a fare un ottimo lavoro. L’unico modo per farlo è reclutare e assumere le persone migliori.

Se hai intenzione di avviare un’impresa, devi lavorare attivamente per avere successo. Non accadrà dall’oggi al domani. Avrai bisogno di ricercare, studiare e conoscere il tuo settore, cliente e mercato.

Utilizza gli strumenti che possono aiutarti a ottimizzare la tua attività

Se non hai implementato una serie di strumenti per semplificare i processi aziendali, l’utilizzo di un buon CRM è un ottimo punto di partenza.

RICHIEDICI UNA CONSULENZA SUL CRM
gestionale erp

Come raggiungere gli obiettivi di business grazie ai dati

Raggiungere gli obiettivi di business e diventa sempre più sfidante in un mercato fortemente concorrenziale

Tutte le aziende mirano a crescere ma sono molteplici gli ostacoli che devono affrontare per raggiungere gli obiettivi di business. La crescita è fondamentale per la sopravvivenza a lungo termine di un’azienda: aiuta ad acquisire asset, ad attrarre nuovi talenti, a finanziare investimenti e guida le prestazioni e il profitto dell’azienda.

Relativamente al settore di riferimento, ogni azienda riscontra difficoltà differenti che possono riguardare la concorrenza, la scalabilità del business, il reperimento e la gestione delle risorse.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu stai cercando delle risposte a proposito della crescita della tua azienda.

Tutto ciò di cui hai bisogno è una strategia di crescita aziendale efficace

Una strategia di crescita è il piano di un’impresa per superare le sfide attuali, future e per realizzare i propri obiettivi di crescita.

Ciascuna azienda ha obiettivi che possono riguardare l’aumento della quota di mercato e dei ricavi, l’acquisizione di risorse o il miglioramento dei prodotti o servizi dell’azienda.

La capacità di un’azienda di eseguire la propria strategia dipende dalla sua infrastruttura organizzativa “rigida”, cioè dai suoi sistemi – e dalla sua infrastruttura “soft”, costituita dalla sua cultura e dalle sue norme.

Molte aziende riscontrano difficoltà di crescita perché mancano di strategie coerenti, di punti di forza competitivi, di dipendenti di talento o di controlli adeguati sui processi aziendali.

Se sei arrivato ad un punto di stallo nella crescita della tua azienda, probabilmente il problema sta nella tua strategia.

 

software house

Concentrati sui tuoi obiettivi di business a lungo termine

Tutte le decisioni che prendi per la tua azienda devono sempre essere accompagnate da una visione a lungo termine. Che la tua impresa sia giovane o già ben consolidata, le tue decisioni dovrebbero essere prese tenendo in considerazione dove vuoi arrivare tra dieci anni e non dove ti trovi in questo momento.

Attento alle emozioni

Nella gestione di un’azienda, l’errore più diffuso riguarda proprio l’aspetto emozionale. Affidarsi troppo all’istinto nel prendere una decisione, o restare troppo ancorati alle proprie convinzioni, molto spesso porta l’imprenditore a sbagliare.

L’unica cosa a cui dovresti rimanere ancorato, a proposito della gestione della tua azienda, è la fiducia nei dati. Decisioni strategiche basate su una costante analisi dei dati attribuiscono razionalità al tuo modo di agire, consentendoti di costruire un modello scalabile e replicabile.

Affidati alla Business Intelligence

La Business Intelligence può aiutarti a prendere decisioni migliori mostrando i dati presenti e quelli storici all’interno del contesto aziendale.

La Business Intelligence, o BI, svolge un ruolo chiave nella pianificazione strategica delle aziende e viene utilizzata per molteplici scopi, tra cui:

  • la misurazione dell’avanzamento delle prestazioni verso gli obiettivi aziendali
  • l’esecuzione di analisi quantitative
  • la creazione di report
  • la condivisione dei dati
  • l’identificazione di informazioni dettagliate sui clienti

Leggi anche: Migliorare la strategia d’impresa con la Business Intelligence

I vantaggi della Business Intelligence

Ecco i diversi vantaggi della Business Intelligence:

  • Aumento delle entrate
  • Maggiore controllo dei costi
  • Migliorare il processo decisionale
  • Ottimizzare i processi aziendali interni
  • Aumentare l’efficienza operativa

La Business Intelligence è un alleato chiave nell’ottimizzazione dei processi che hai già avviato al fine di migliorare la produttività o l’efficienza e per raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

In Sabanet da anni aiutiamo le aziende a prendere decisioni razionali sulla base dell’analisi dei dati, grazie ai nostri consulenti di Business Intelligence.

Il lavoro dei nostri consulenti parte dall’analisi delle procedure e dei processi per arrivare alla revisione degli stessi, per ottenere i migliori risultati di crescita aziendale auspicabili.

 

Hai bisogno di una consulenza di  Business Intelligence?

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