Alessandra Cappuccio di Italpol: “Il valore aggiunto di Sabanet è l’assistenza”

Non passa certamente inosservato l’entusiasmo di Alessandra Cappuccio, ufficio paghe e contributi di Italpolsocietà leader nel settore della vigilanza e delle investigazioni, fondata a Roma nel 1975 – quando racconta dell’incontro tra Sabanet e l’azienda per la quale lavora.

Abbiamo inserito la sua testimonianza nella sezione “case history” del nostro sito web, perché siamo profondamente convinti che non ci sia niente di più utile – per chi è alla ricerca di uno strumento o programma completo capace di gestire tutte le funzioni aziendali – di un caso di studio reale.

Italpol Vigilanza srl

Alessandra, come sei venuta a conoscenza di Sabanet e quali prodotti stai utilizzando?

“Ho conosciuto Sabanet attraverso un dipendente che si trovava in un altro istituto di vigilanza e che all’epoca utilizzava EasyPlan Web. Quando è arrivato in Italpol ci ha parlato bene del programma, abbiamo fatto un’indagine di mercato e dopo aver valutato altre soluzioni, abbiamo incontrato e accolto Armando Reale (direttore commerciale Sabanet, ndr), che ha illustrato EasyPlan Web all’operativo. Nel 2016 abbiamo iniziato ad usarlo.

Da allora – prosegue Alessandra – sono state apportate delle migliorie ma non perché il programma fosse incompleto o scadente, ma perché a noi occorreva un software su misura. Sabanet è stata in grado di fornirci quello che potrei definire “un abito sartoriale”. Qualunque richiesta avanzata fino ad ora è stata presa in carico e questo rappresenta uno dei valori aggiunti di Sabanet.

Faccio un esempio pratico per sottolineare l’importanza di avere un software gestionale ERP che funziona. Mi occupo del personale e delle paghe; questa attività deve andare di pari passo con quella dell’operativo che si occupa delle presenze, perché se viene fuori una paga sbagliata ci sono problemi.

Con EasyPlan Web non accade e anzi ciascuna attività è connessa all’altra”.

Come sei riuscita a migliorare il lavoro con il software ERP di Sabanet?

“Premesso che un programma più lo usi e più ti accorgi come migliorarlo in base alle esigenze dei gruppi di lavoro, ho sempre trovato EasyPlan Web estremamente semplice. Certo, le prime volte che lo usi rischi di sbagliare, le verifiche però esistono per questo. Certo è che EasyPlan Web ha fatto sì che migliorassimo soprattutto il modo di lavorare”.

Questo nuovo modo di lavorare, per l’appunto, quale impatto ha avuto sulla produttività del team?

“All’inizio le anagrafiche – pensa, siamo 2500 dipendenti distribuiti tra le aziende del gruppo – erano difficili, perché c’era una serie di dati da inserire che nel vecchio programma non erano contemplati. Il lavoro di controllo iniziale è stato, pertanto, immane. Facevamo alcune stampe a mano, oggi invece abbiamo digitalizzato tutti i processi e il risparmio di tempo (e denaro, di conseguenza) è assolutamente visibile”.

Se dovessi descrivere il valore aggiunto di Sabanet, quale sarebbe?

L’assistenza – risponde senza alcun dubbio Alessandra – perché se trovi persone preparate (quando le trovi, ride), il problema lo risolvi in giornata. È quello che capita a noi con Sabanet, è quello il valore aggiunto, al di là della funzionalità del programma”.

L’essenziale per noi in Italpol è che il nostro partner digitale sia presente.

Che rapporto c’è con il reparto Consulenza di Sabanet?

“Ottimo, specie con Valeria Marci (responsabile area Consulenza, ndr) con le quali ci concediamo spesso delle riunioni per fare il punto della situazione.”

Riguardo la digitalizzazione dei processi, che previsioni fai per il settore della vigilanza?

“C’è sicuramente una ripresa del settore non armato e in generale la vigilanza, in questo periodo, è aumentata; vuoi per il periodo che stiamo vivendo, vuoi per la misurazione della temperatura. Sulla digitalizzazione, devo ammettere che la vigilanza si sta attrezzando.”

E a proposito di questo – aggiungiamo noi di Sabanet – è proprio grazie all’innovazione e alla professionalità che Italpol ha vissuto un’importante espansione sul territorio nazionale. Oggi l’azienda conta sedi nel Lazio, in Lombardia, in Campania e in Sardegna e un fatturato di oltre 100 milioni di euro.

Reingegnerizzare i processi con la Business Intelligence: la sfida della Rino Petino srl

Business Intelligence: La sfida di Rino Perino srl

Con Rino Petino srl – azienda monomandataria per Puglia e Basilicata del colosso dello sport, Adidas. – abbiamo messo su un progetto ambizioso di Business Intelligence e con Account Office – azienda del network della Rino Petino srl – ci siamo occupati della “ristrutturazione” di alcuni processi aziendali amministrativi.

Ne abbiamo parlato con Rossana De Leo, temporary manager del progetto amministrativo per conto del network.

“Si utilizzava un vecchio software per la contabilità – racconta Rossana – che è stato sostituito con Ad Hoc Revolution di Zucchetti (di cui Sabanet è partner n.d.r.). Questa scelta ci permette anche di fare reportistica e analisi”.

Business Intelligence: Com’è nato il progetto

“La Rino Petino srl è una realtà che è sempre stata proiettata all’innovazione; l’esigenza di ricorrere alla Business Intelligence nasce per dare la possibilità a tutte le nostre risorse di gestire meglio i dati attraverso dashboard giornaliere. Tanto che Francesco Petino vorrebbe persino investire su una figura che si occupi della customizzazione delle dashboard. Si mira, in sostanza, ad avere una gestione integrata tra il commerciale e l’operativo, a fare previsioni e a sfruttare la mole di informazioni che generiamo in maniera strategica”.

Nell’arco di 6 mesi, conferma Rossana, il modo di lavorare del team è cambiato ed è cambiato l’approccio alla contabilità.

“La partnership con Sabanet, gli strumenti e la consulenza che ci ha messo a disposizione la vostra azienda, ci ha messo nelle condizioni di prendere decisioni strategiche e supportare, attraverso dati certi e aggiornati, le scelte di investimento. È un progetto che ci sta a cuore e quando uso il termine “partnership” non lo faccio casualmente.

Business Intelligence: Le considerazioni finali

Abbiamo sempre considerato l’approccio dei nostri consulenti un valore aggiunto per le aziende. È stato così per voi?

“Goffredo Spada e Gianluca Marotta sono stati e sono più che semplici consulenti, perché con loro abbiamo sempre condiviso un obiettivo comune e mai abbiamo avuto la sensazione che noi fossimo il cliente e loro i fornitori del servizio.

Mi rendo conto che non sia stato facile all’inizio – chiosa Rossana – perché il nostro è un network di aziende e in quanto tale ciascuna realtà aderente ha le sue peculiarità contabili e le sue problematiche da risolvere. Malgrado queste sfide, Goffredo e Gianluca hanno avuto pazienza, ci hanno seguito e non possiamo che ringraziarli”.

Grazie a te Rossana, alla prossima!

“Il sistema gestionale di Sabanet è altamente performante”: parla Pietro Ianni, AD di Hexiss

Un sistema gestionale può aiutare l’azienda a crescere?

La risposta è sì!

Concreto e poco incline ai complimenti facili: Pietro Ianni, amministratore delegato del colosso Hexiss Spa, va subito al sodo senza troppi giri di parole.

“Sabanet è stata una mia scelta, fortemente voluta perché ho sempre pensato che le sue soluzioni fossero necessarie per una realtà frammentata come la nostra, con diversificazioni di fasce orarie”.

Facciamo un passo indietro, però, solo per raccontare meglio Hexiss. Si tratta di una società per azioni che si occupa di fornire servizi alle imprese, attività di controllo accessi, gestione front e back-office.

500: sono i dipendenti che Hexiss gestisce in tutta Italia, da nord a sud.

Se ci chiedessi qual è l’ingrediente principale dell’azienda che Ianni rappresenta, non avremmo dubbi: l’ambizione e la capacità di guardare oltre. E non ha dubbi nemmeno Armando Reale, il nostro direttore commerciale che ha seguito questo partner (e sì, ci piace parlare di partner e non di clienti) segnalando la sua storia.

“Stiamo perseguendo anche obiettivi di Marketing – fa sapere Ianni – e stiamo cercando di migliorare alcuni servizi puntando su diverse professionalità rispetto al passato”.

Il valore aggiunto di Sabanet

Sabanet ha migliorato i processi aziendali – continua – fornendoci soluzioni, alte tecnologie e strumenti che ci hanno facilitato il lavoro. Sabanet in questo senso è una risposta credibile e anche se ad oggi sfruttiamo l’80% del suo sistema, ci auguriamo di arrivare presto ad usarne il 100%.

Il sistema gestionale di Sabanet – aggiunge Ianni – è altamente performante, ha ridotto tempi notevoli sulla gestione turni, sulla rilevazione presenze, sulla parte relativa ai costi e ai ricavi. Tutto questo ci ha permesso di avere una filiera delle attività molto più fluida; quindi, per chi come me ragiona in termini di produttività senza schiavizzare nessuno, è uno strumento adeguato.

Passione e competenza: gli ingredienti della partnership tra Sabanet ed Hexiss

È doverosa una premessa: quando un’azienda ha una storia e una tradizione fortissime e radicate, è faticoso inserire nell’organizzazione elementi nuovi. Il cambiamento, d’altronde, spaventa ed è nella natura umana resistervi. Tuttavia, a fare la differenza è proprio chi riesce a fare un passo in più, chi decide di fare cose straordinarie per raggiungere risultati straordinari. In questo senso, Ianni è stato lungimirante e illuminato.

“Devo ammettere – dice – che ci sono stati dei ragazzi meravigliosi, sia in presenza che telefonicamente e questo ha aiutato a superare le difficoltà che strutturalmente il nostro personale ha vissuto. Sento sinceramente di essere stato fortunato, perché l’adozione di strumenti nuovi ci ha concesso di sviluppare alcune specificità tipiche della nostra azienda. Inoltre, chi ha sviluppato la parte informatica ha compreso nel dettaglio le necessità che avevamo sulle nostre attività gestionali”.

Se dovesse descrivere Sabanet in poche parole, quali sarebbero e quali consigli sente di darci?

Sabanet ha una grande squadra e molti ragazzi hanno un senso di appartenenza vero ed è evidente che lavorino con passione.

A livello di software e come attività di supporto – conclude Ianni – Sabanet ha pochissimi concorrenti e non ha nulla da invidiare. Sono stato seguito da persone valide e chi mi conosce lo sa che difficilmente mi lascio andare a complimenti”.

Grazie Pietro per le parole e la schiettezza!

Davide Bile, DB Security Group: “con Sabanet abbiamo migliorato le nostre performance”

Davide Bile di DB Security Group 

È un entusiasmo contagioso quello di Davide Bile di DB Security Group: azienda multiservizi che ha come mission quella di offrire ai clienti un ampio ventaglio di soluzioni commerciali che vanno dal servizio di portierato fiduciario al sistema di sicurezza tecnologica, servizio di pulizia in ambito civile e disinfestazione di qualsiasi parassita. Continua a leggere

“Con Sabanet condividiamo valori e obiettivi”: l’intervista a Vittorio Poggi del gruppo Vivere Insieme

“Condividiamo valori e obiettivi”: La storia di Vittorio Poggi

“Condivisione di valori e obiettivi, nel mio modo di vedere la vita, superano di gran lunga tutti gli altri aspetti di cui un lavoratore ha bisogno per auto-realizzarsi!”

È la chiosa di un’email che Vittorio Poggi, con cui inauguriamo oggi la sezione “Saba Case History”, ci ha inviato al termine della nostra intervista.

Non ha esitato un attimo Vittorio, responsabile amministrativo di Vivere insieme (gruppo che opera nel settore sanitario), quando gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza con Sabanet (tra le aziende aderenti al Network) e con Antonio Fusco, la figura commerciale di riferimento del progetto.

D’altronde, se c’è una cosa che contraddistingue il nostro team, è la presenza fisica costante nell’ufficio del cliente che, in un momento storico in cui la tendenza è quella di “trincerarsi” dietro ad uno schermo (per velocità d’azione e perché i tempi effettivamente lo richiedono), si presenta come un valore aggiunto.

Il ventennale di “Villa Torano”

“Il rapporto fiduciario che abbiamo instaurato con Sabanet fin da quando abbiamo acquistato il modulo “turni” di EasyPlan Web (software ERP di punta di Sabanet) – commenta Poggi – è iniziato con mio fratello Gianmario e ha fatto sì che si sviluppasse nel tempo l’idea e il desiderio di lanciare insieme un nuovo progetto nel settore Sanità. È nato così EasyPlan Care”.

Da dove nasce l’esigenza di dotarsi di un ERP per la gestione di alcune funzioni aziendali?

“Abbiamo un gruppo di 12 strutture ramificate in Calabria in 12 comuni diversi. Era diventato complesso essere fisicamente presenti su tutte le unità operative. Sabanet ci ha aiutato ad abbattere le distanze. Prima di adottare EasyPlan Web, ogni mese l’amministrativo di riferimento era costretto a recarsi a Catanzaro per fare il caricamento delle presenze, dei permessi, delle ferie.

  1. Il primo beneficio di EasyPlan Web è stato intanto di natura economica poiché l’azienda pagava la trasferta all’amministrativo, costo che oggi non abbiamo più;
  2. il secondo beneficio è stato di natura organizzativa poiché con il modulo turni – spiega Poggi – posso collegarmi in qualunque momento e controllare la situazione in tempo reale”.

Non c’è dubbio che un nuovo processo richieda tempo e fatica e richieda anche il coraggio di scardinare l’inclinazione, che è comune in tantissime realtà imprenditoriali, a cedere il fianco all’espressione “ho sempre fatto così”. Eppure, Vittorio e il suo team hanno deciso di raccogliere il guanto di sfida lanciato da un mercato che si sta evolvendo velocemente.

Complici, certamente, il mindset e la relazione di fiducia che AIE srl ha instaurato con il top management di Sabanet.

Quanto conta il rapporto one to one in questo processo?

“Devo ammettere che fin da subito si è instaurato un feeling professionale ed un’affinità di vedute con Sabanet. Tra l’altro, è una caratteristica di noi, gente del Sud, interagire in modo spontaneo (ride n.d.r.) Questo modo di fare ha giovato la sfera professionale, il che ci ha consentito di creare sinergie e di guardare verso lo stesso orizzonte”.

La lealtà, per Vittorio Poggi, è stato un ingrediente basilare soprattutto durante la fase di implementazione di EasyPlan Web. “Sì, perché – conclude – il nostro gruppo ha condiviso con Sabanet documenti e dati sensibili, io stesso ho trasmesso il mio know-how quando abbiamo dovuto customizzare alcune parti del software e se non mi fossi fidato del mio fornitore non sarebbe stato possibile nemmeno iniziare. Anzi, più che un fornitore definirei Sabanet un partner.

Che dire se non “ad maiora”!

 

Sabanet nel settore retail: il business case di Adidas

Sabanet nel settore retail

Sabanet muove i primi passi nel settore retail con un progetto di ricerca sulla Business Intelligence, che coinvolge il colosso dello sport, Adidas, grazie alla società Rino Petino srl, monomandataria del brand per Puglia e Basilicata e che si è affidata a noi per migliorare i processi aziendali decisionali.

Prima di entrare nel dettaglio, è doveroso spiegare cosa è la Business Intelligence e perché è utile.

Cosa è la Business Intelligence e perché è utile nei processi aziendali?

Una delle prime attività per fare impresa è la raccolta di dati al fine di ottenere informazioni, valutazioni e stime riguardo al contesto in cui si opera e al mercato di riferimento. La Business Intelligence, per l’appunto, ricomprende non solo i sistemi di raccolta dei dati finalizzati ad analizzare gli accadimenti trascorsi o attuali, ma anche ad individuare le cause ed i problemi delle tendenze attuali e delle performance ottenute, con l’obiettivo di predire il futuro e simulare scenari possibili in un’ottica di creazione di vantaggio competitivo.

Sante Allegrini, Andrea Sestino, Federica Damasi e Luca Di Serio si sono occupati per Sabanet di seguire il progetto fornendo al cliente una consulenza direzionale, di B.I. e sull’attività di ricerca, che ha permesso di integrare i dati acquisiti e di creare un quadro analitico completo.

 

settore retail

 

Alla prima fase di estrazione e trasformazione dei dati, è seguita la loro fase di aggregazione multidimensionale – Data Warehouse – e, infine, quella di Data Visualization per la creazione della reportistica. Dopodiché, attraverso la profilazione dei clienti, sono state preparate le campagne di vendita, i cui dati saranno sfruttati per fare analisi di BI (Business Intelligence). Il fine è quello di realizzare un DSS (Decision Support System) utile per supportare i processi di pianificazione strategica.

Perché la Rino Petino srl si è affidata a Sabanet?

 

Abbiamo in comune con Gianfranco Zizzo (CEO di Sabanet ndr) la stessa visione aziendale ed è questo che ci ha spinto a condividere con lui la nostra mission prima ancora della nascita di Sabanet.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesco Petino, responsabile operativo della Rino Petino srl, che non ha dubbi:

“Abbiamo grande fiducia in Sabanet e abbiamo fiducia nel suo modo di operare. La nostra azienda è composta da profili giovani, smart. È evoluta, aperta al cambiamento ed è appetibile sul mercato anche per realtà più grosse.”

Non a caso, sinonimo di questa apertura è l’aver abbracciato un progetto di ricerca ambizioso che per Petino ha un significato ben preciso:

“Formazione è potere e la conoscenza dei numeri ti permette di prendere decisioni più oculate. Senza i numeri, il rischio è di prendere decisioni ‘a naso’, anche se non bisogna mai perdere la soggettività nel leggere e interpretare i dati. Per questo motivo, puntiamo a crescere per far capire ad Adidas che vogliamo rafforzare il fronte E-commerce, quello degli store fisici e quello della nostra agenzia che resta, per Puglia e Basilicata, monomandataria del brand.”